10 ragioni per un sito accessibile

Un recente articolo su accessites.org elenca le 10 ragioni per motivare la realizzazione di un sito accessibile. Ho trovato la lettura molto interessante, anche se si riferisce soprattutto a motivazioni commerciali ed ha alcuni riferimenti validi solo per gli Stati Uniti, ma l’idea alla base è ottima.

Per questo motivo voglio riproporre le 10 ragioni in un articolo in italiano su questo sito, sperando che possano aiutare qualcuno a spiegare ancora meglio le proprie scelte davanti ad un possibile cliente.

  • Coinvolgete il cliente, facendogli capire i vantaggi del considerare tutti i possibili visitatori. La frase esplicativa del concetto è touch on the human side, c’è bisogno di maggiore sensibilità per determinati temi.
  • Avere un sito accessibile è un ottimo spunto pubblicitario, ed un argomento che può sempre essere citato per farsi notare da stampa ed affini.
  • In Italia c’è la legge Stanca: riguarda solo le pubbliche amministrazioni obbligandole ad avere siti accessibili, ma non è un male pensare di portarsi avanti col lavoro in previsione di norme future. In Inghilterra ad esempio ci sono già.
  • I numeri sono dalla parte dell’accessibilità: alcuni tipi di dislessia arrivano al 15%, altri tipi di problemi alla vista al 7%, sono cifre decisamente significative, tali da non poter essere ignorate.
  • L’uso dei CSS in maniera intelligente risparmia il lavoro di gestione di un sito. Sarà più facile aggiornarlo, e le novità generano sempre maggior traffico.
  • L’eliminazione delle tabelle per il layout significa minor spreco di risorse, anche in termini di banda. Risparmiare in questo senso, soprattutto per un sito con molti visitatori, è essenziale.
  • Un sito accessibile, se ben realizzato, non dipende dal mezzo con cui viene visitato. Con sempre nuovi browser, palmari e smartphone che arrivano sul mercato, scegliere un sito accessibile è un’ottima mossa.
  • Miglior posizionamento sui motori di ricerca, grazie anche ad una miglior semantica del codice
  • La popolazione di internet comprenderà fasce di età sempre più avanzate, è importante muoversi anche in questo senso.
  • E’ la cosa giusta da fare, perchè la rete è condivisione e non esclusione. Peccato che questo punto, il più importante, sia quello che in genere meno importa al cliente.

Mi sento di condividere tutti e 10 i punti, alcuni hanno maggiore importanza, altri meno, ma tutti andrebbero sempre ricordati. Se avete idee differenti a riguardo, o altre motivazioni, non esitate a scriverle!

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

3 commenti su “10 ragioni per un sito accessibile”

  1. assolutamente favorevole … anche io ho intrapreso anche se non professionalmente una campagna di sensibilizzazione al tema accessibilità … e mi è di grande aiuto Francesco Grossi [ipovedente] che collabora con me sul blog in veste di autore … il nostro prossimo obbiettivo è quello di inserire tramite un theme switcher la possibilità di visualizzare i contenuti del blog in forma testuale , agevolando cosi la lettura con software screen readers … visti gli articoli su questo blog mi chiedevo se ci potete dare indicazioni a riguardo magari anche via e-mail … ringraziandovi anticipatamente auguriamo buon lavoro
    la nostra paittaforma è wordpress 2.0.2 e contiamo di effettuare la maintenance upgrade 2.0.4 entro fino agosto
    enore savoia