<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Intervista ad Elena Brescacin: una Web Developer non vedente</title>
	<atom:link href="http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente</link>
	<description>Web Design blog: accessibilità, xhtml e css</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 12:25:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: Elena Brescacin</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-18147</link>
		<dc:creator>Elena Brescacin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 07:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-18147</guid>
		<description>ciecomatto chiude...
togli pure il linkback, l&#039;unico in vita è iadkiller.org. thanks</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciecomatto chiude&#8230;<br />
togli pure il linkback, l&#8217;unico in vita è iadkiller.org. thanks</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Secondo informarexresistere e unimondo io sono un guru on line &#124; IAD Killer</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-18146</link>
		<dc:creator>Secondo informarexresistere e unimondo io sono un guru on line &#124; IAD Killer</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 15:36:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-18146</guid>
		<description>[...] evidentemente l&#8217;autore ha preso le info da qualche documento che ho scritto 3 anni fa, forse l&#8217;intervista che ho fatto per Tommaso, lo sviluppatore che ha costruito il tema WordPress accessibile che sto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] evidentemente l&#8217;autore ha preso le info da qualche documento che ho scritto 3 anni fa, forse l&#8217;intervista che ho fatto per Tommaso, lo sviluppatore che ha costruito il tema WordPress accessibile che sto [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cesario de iaco</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-17344</link>
		<dc:creator>cesario de iaco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:25:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-17344</guid>
		<description>ciao a tutti sono Cesario De Iaco un ragazzo ipovedente. Io do pienamente raggione ad Elena Brescacin, molti siti web non sono per niente accessibili per chi fa utilizzo di screen reader ed è veramente un disagio chiedere aiuto ogni volta ad un vedente per fare una semplice azione che purtroppo si può fare solo avendo la vista. Faccio un esempio pratico in questi giorni mi è capitato di dover effettuare una registrazione su un sito internet ma a un certo punto mi è stato chiesto di inserire il codice contenuto nell&#039;immagine per evitare spam io ho dovuto chiamare un mio amico perchè gli screen reader non riescono a leggere le immagini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti sono Cesario De Iaco un ragazzo ipovedente. Io do pienamente raggione ad Elena Brescacin, molti siti web non sono per niente accessibili per chi fa utilizzo di screen reader ed è veramente un disagio chiedere aiuto ogni volta ad un vedente per fare una semplice azione che purtroppo si può fare solo avendo la vista. Faccio un esempio pratico in questi giorni mi è capitato di dover effettuare una registrazione su un sito internet ma a un certo punto mi è stato chiesto di inserire il codice contenuto nell&#8217;immagine per evitare spam io ho dovuto chiamare un mio amico perchè gli screen reader non riescono a leggere le immagini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feedmastering #56 &#124; Dario Salvelli's Blog</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-17225</link>
		<dc:creator>Feedmastering #56 &#124; Dario Salvelli's Blog</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 11:09:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-17225</guid>
		<description>[...] - Quando fate i vostri progetti Web dovreste pensare anche a chi ha degli handicap: vi consiglio di leggere questa intervista ad una web developer non vedente. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8211; Quando fate i vostri progetti Web dovreste pensare anche a chi ha degli handicap: vi consiglio di leggere questa intervista ad una web developer non vedente. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14998</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 14:05:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14998</guid>
		<description>Per quanto riguarda il costo di un sito accessibile e le discussioni correlate, &lt;a href=&quot;http://www.tomstardust.com/archives/il-costo-di-un-sito-accessibile/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;vi segnalo un nuovo post&lt;/a&gt; a cui fare riferimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto riguarda il costo di un sito accessibile e le discussioni correlate, <a href="http://www.tomstardust.com/archives/il-costo-di-un-sito-accessibile/" rel="nofollow">vi segnalo un nuovo post</a> a cui fare riferimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura Raffaeli</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14988</link>
		<dc:creator>Laura Raffaeli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 19:26:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14988</guid>
		<description>ma il sito di blindsight project non è un sito aziendale, siamo una onlus senza scopo di lucro e pure di volontari (ma perché cercare sempre l&#039;errore poi con chi si impegna?) l&#039;ho segnalato per dire che è un sito qualsiasi, costato meno di quanto si pensi, però permette a tutti, a differenza di molti altri (aziendali e non) di non avere problemi (il nostro essendo un sito statico, è chiaro che non presenta le caratteristiche 
complete di un sito cms, a cui penso faccia riferimento tu, con un sistema diverso di generare il codice, l&#039;autenticazione e tutto il resto). 
l&#039;intervista ad elena hanno fatto bene a fargliela, visto che di accessibilità se ne parla poco e spesso nel modo sbagliato, quindi finalmente si è potuto leggere qualcuno competente, poi quando parlo di pregiudizi mi riferisco ad alcune cose orrende che ho letto tra i vari commenti in questa pagina, ho cercato quindi di far capire che non è così semplice far finta di niente, tanto quanto lo è per noi ciechi navigare in siti vecchi (siti cioè che non conoscono altre realtà se non quelle di alcuni utenti superdotati di conoscenza e capacità fisiche, ad esempio noi disabili se non ci si considera in un sito di vendita online è molto grave perché siamo tra i maggiori acquirenti proprio per il fatto che non guidiamo e spesso costretti a scarsa mobilità: se mi ci metti un captcha inacessibile o mi fai un sito &quot;strano&quot; come dicevo, chi ti compra più niente? tutto qui
non vi arrabbiate, esclusi alcuni che qui hanno scritto delle cose assurde, cerchiamo invece di far capire a tutti che non è poi così sbagliato considerare i disabili, soprattutto i visivi nel web, che non è poi così costoso come state dicendo, che potrebbe invece portare più guadagno a molte aziende. ciao laura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma il sito di blindsight project non è un sito aziendale, siamo una onlus senza scopo di lucro e pure di volontari (ma perché cercare sempre l&#8217;errore poi con chi si impegna?) l&#8217;ho segnalato per dire che è un sito qualsiasi, costato meno di quanto si pensi, però permette a tutti, a differenza di molti altri (aziendali e non) di non avere problemi (il nostro essendo un sito statico, è chiaro che non presenta le caratteristiche<br />
complete di un sito cms, a cui penso faccia riferimento tu, con un sistema diverso di generare il codice, l&#8217;autenticazione e tutto il resto).<br />
l&#8217;intervista ad elena hanno fatto bene a fargliela, visto che di accessibilità se ne parla poco e spesso nel modo sbagliato, quindi finalmente si è potuto leggere qualcuno competente, poi quando parlo di pregiudizi mi riferisco ad alcune cose orrende che ho letto tra i vari commenti in questa pagina, ho cercato quindi di far capire che non è così semplice far finta di niente, tanto quanto lo è per noi ciechi navigare in siti vecchi (siti cioè che non conoscono altre realtà se non quelle di alcuni utenti superdotati di conoscenza e capacità fisiche, ad esempio noi disabili se non ci si considera in un sito di vendita online è molto grave perché siamo tra i maggiori acquirenti proprio per il fatto che non guidiamo e spesso costretti a scarsa mobilità: se mi ci metti un captcha inacessibile o mi fai un sito &#8220;strano&#8221; come dicevo, chi ti compra più niente? tutto qui<br />
non vi arrabbiate, esclusi alcuni che qui hanno scritto delle cose assurde, cerchiamo invece di far capire a tutti che non è poi così sbagliato considerare i disabili, soprattutto i visivi nel web, che non è poi così costoso come state dicendo, che potrebbe invece portare più guadagno a molte aziende. ciao laura</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donut man</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14983</link>
		<dc:creator>donut man</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 10:19:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14983</guid>
		<description>Laura: usare jaws è certo un ottimo consiglio per la verifica. Il sito blindsight non sarà certo costato milioni ma (almeno navigandolo e osservando i sorgenti) non è proprio l&#039;esempio migliore per capire la complessità dei siti aziendali: autenticazione, generazione di codice, crud, transazioni online e - più di ogni altra cosa - l&#039;integrazione di decine di software/plugin/pezzi vari che è già tanto farli &quot;parlare&quot; tra di loro... renderli accessibili/usabili è una cosa che si fa ma che costa parecchio (ed è giusto fare eccetera). Non sono pregiudizi, è esperienza diretta su decine di progetti e siti medio/grandi realizzati negli anni. Con tutta la buona volontà, non sono cose banali, quando il progetto raggiunge una certa dimensione (altrimenti, secondo me, l&#039;intervista a Elena non l&#039;avrebbero nemmeno fatta). Grazie, ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Laura: usare jaws è certo un ottimo consiglio per la verifica. Il sito blindsight non sarà certo costato milioni ma (almeno navigandolo e osservando i sorgenti) non è proprio l&#8217;esempio migliore per capire la complessità dei siti aziendali: autenticazione, generazione di codice, crud, transazioni online e &#8211; più di ogni altra cosa &#8211; l&#8217;integrazione di decine di software/plugin/pezzi vari che è già tanto farli &#8220;parlare&#8221; tra di loro&#8230; renderli accessibili/usabili è una cosa che si fa ma che costa parecchio (ed è giusto fare eccetera). Non sono pregiudizi, è esperienza diretta su decine di progetti e siti medio/grandi realizzati negli anni. Con tutta la buona volontà, non sono cose banali, quando il progetto raggiunge una certa dimensione (altrimenti, secondo me, l&#8217;intervista a Elena non l&#8217;avrebbero nemmeno fatta). Grazie, ciao.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura Raffaeli</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14981</link>
		<dc:creator>Laura Raffaeli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 09:58:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14981</guid>
		<description>donutman so qual&#039;è la differenza tra realizzare e testare, volevo dire che se si provasse ad usare direttamente il mezzo con cui noi dobbiamo poi navigare, si capirebbero molte più cose, ma so anche quanto costa un sito accessibile, il sito di blindsight project non è costato milioni, anche se c&#039;è ancora molto da fare: si tom fai bene, parlare di costi e di accessibilità toglierebbe molti pregiudizi secondo me</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>donutman so qual&#8217;è la differenza tra realizzare e testare, volevo dire che se si provasse ad usare direttamente il mezzo con cui noi dobbiamo poi navigare, si capirebbero molte più cose, ma so anche quanto costa un sito accessibile, il sito di blindsight project non è costato milioni, anche se c&#8217;è ancora molto da fare: si tom fai bene, parlare di costi e di accessibilità toglierebbe molti pregiudizi secondo me</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Sagliocco</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14980</link>
		<dc:creator>Marco Sagliocco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 09:34:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14980</guid>
		<description>Devo dire che mi spiace molto che la discussione sia degenerata in alcuni interventi, è un peccato. 
Sono comunque molto contento che, come fa notare Paolo, si parli di accessibilità e che lo si faccia con Elena che è direttamente chiamata in causa sia che si tratti di sviluppo Web sia che si parli di una delle categorie di utenti con maggiori difficoltà in questo campo.
Complimenti ad Elena e un grande in bocca al lupo a Tommaso, continua così.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che mi spiace molto che la discussione sia degenerata in alcuni interventi, è un peccato.<br />
Sono comunque molto contento che, come fa notare Paolo, si parli di accessibilità e che lo si faccia con Elena che è direttamente chiamata in causa sia che si tratti di sviluppo Web sia che si parli di una delle categorie di utenti con maggiori difficoltà in questo campo.<br />
Complimenti ad Elena e un grande in bocca al lupo a Tommaso, continua così.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donut man</title>
		<link>http://www.tomstardust.com/archives/intervista-ad-elena-brescacin-una-web-developer-non-vedente/#comment-14977</link>
		<dc:creator>donut man</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 08:43:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tomstardust.com/?p=543#comment-14977</guid>
		<description>Laura: Fedeweb ti parla di &quot;realizzare&quot; e tu rispondi &quot;testare&quot;. Sono due cose diverse, in qualsiasi campo della tecnologia, con tempi (e costi) diversi. Pensa a una macchina da officina (o a un&#039;automobile o altro esempio meccanico che ti viene in mente). Quanto costa progettarla - sottilineo progettarla - sicura per l&#039;operaio che la userà e quanto invece costa testarne la sicurezza dopo il progetto? Altro paragone: quanto costa rendere sicura una vecchia macchina da officina secondo le leggi della sicurezza sul lavoro di oggi? Capisci i paragoni con il web (progetto sito nuovo, adattamento sito vecchio)? Così come è sacrosanto che un operaio possa lavorare senza rischiare di perdere gli arti, è sacrosanto che un non vedente navighi al meglio ma i costi - credimi - ci sono e sono in fase di progetto più che in fase di verifica. Nessuno considera &quot;un favore&quot; a un operaio una macchina utensile sicura - e analogamente nessuno considera un favore un sito accessibile/usabile ma la verifica con jaws è solo un anello (finale) di una lunga catena. Buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Laura: Fedeweb ti parla di &#8220;realizzare&#8221; e tu rispondi &#8220;testare&#8221;. Sono due cose diverse, in qualsiasi campo della tecnologia, con tempi (e costi) diversi. Pensa a una macchina da officina (o a un&#8217;automobile o altro esempio meccanico che ti viene in mente). Quanto costa progettarla &#8211; sottilineo progettarla &#8211; sicura per l&#8217;operaio che la userà e quanto invece costa testarne la sicurezza dopo il progetto? Altro paragone: quanto costa rendere sicura una vecchia macchina da officina secondo le leggi della sicurezza sul lavoro di oggi? Capisci i paragoni con il web (progetto sito nuovo, adattamento sito vecchio)? Così come è sacrosanto che un operaio possa lavorare senza rischiare di perdere gli arti, è sacrosanto che un non vedente navighi al meglio ma i costi &#8211; credimi &#8211; ci sono e sono in fase di progetto più che in fase di verifica. Nessuno considera &#8220;un favore&#8221; a un operaio una macchina utensile sicura &#8211; e analogamente nessuno considera un favore un sito accessibile/usabile ma la verifica con jaws è solo un anello (finale) di una lunga catena. Buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

