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apr 28 2006

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Lightbox vs. Thickbox

Da diversi mesi ormai è stato realizzato uno script che permette di realizzare gallerie di immagini in maniera semplice e molto accattivante: Lightbox.

Questo script permette di mostrare la versione ingrandita di un’immagine cliccando sull’anteprima, ma senza aprire fastidiose ed assolutamente inaccessibili finestre pop-up. Visto che è molto più semplice mostrare un esempio piuttosto che descrivere il funzionamento del javascript, visitando la pagina di Lightbox JS potete farvi un’idea chiara. Trovate anche le indicazioni su come integrare il tutto nelle vostre pagine.
Il lato positivo di questo script è che resta pienamente accessibile anche con javascript disattivato, infatti cliccando sull’immagine, il link per vedere l’ingrandimento continuerà a funzionare. La versione ingrandita sarà visualizzata nella stessa finestra del browser.

Da qualche tempo è stata rilasciata anche la versione 2.0 di Lightbox, che è leggermente più accattivante e con qualche funzione in più rispetto alla precedente, ma che non mi trova assolutamente d’accordo sulla sua efficienza: il peso di tutto lo script è vicino ai 100kb! Se pensate che la prima versione pesa un quinto di questa, vi potete rendere conto di come sia conveniente tenersi alla larga dall’upgrade.

E’ pratica diffusa fare attenzione al peso degli elementi nelle pagine per snellire i caricamenti e permettere una navigazione più veloce, dal mio punto di vista è impensabile introdurre uno script che richiede così tanta banda.

Ma negli ultimi giorni un altro fattore intacca la fama di Lightbox, ed è una variante che farà molto parlare di sè: Thickbox.

E’ uno script del tutto simile all’originale, con lo stesso intento, ma fa della versatilità il suo punto di forza. Infatti può essere usato sì per realizzare gallerie di immagini e mostrare versioni ingrandite di piccoli thumbnails, ma Thickbox può anche servire per far aprire veri e propri box di testo all’interno della pagina in cui ci si trova, contenenti codice html, senza usare pop-up e rimanendo pienamente accessibili.

Provare per credere, nella pagina in cui ci viene presentato lo script in tutte le sue varianti ci sono diversi esempi che meritano di essere visti. Notevole l’idea di utilizzare Thickbox per i form di login o registrazione. Se poi si aggiunge che il peso dello script è intorno ai 20kb i vantaggi sono evidenti.

Ho intenzione di fare diverse prove e magari integrare qualcosa del genere in questo sito, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete sperimentato gli script, ogni contributo è il benvenuto.

Aggiornamento del 22 Maggio 2006: è stata rilasciata una nuova versione di Thickbox, che supporta ancora più tipologie di file, inoltre nel caso di immagini troppo grandi queste si ridimensionano da sole, ed ora il box non è più posizionato tramite la proprietà fixed quindi si sposta scorrendo la pagina. Da scaricare!

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1 Commento a “ Lightbox vs. Thickbox ”

  1. [...] script più famosi sono sicuramente Lightbox e Thickbox, che ho confrontato in passato. Da qualche mese però è disponibile Shadowbox, una soluzione che [...]

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