Sei qui: Homepage » accessibilità, seo, web design, web standards, xhtml » Nuovo sito TIM: analisi generale
mag 21 2008
In questi giorni è stato lanciato il nuovo sito TIM, con nuove funzionalità ed una grafica più curata. Come ho fatto in passato con il sito Feltrinelli, voglio addentrarmi in una veloce analisi per evidenziare pregi e difetti di questa realizzazione.
Faccio notare che questo esame è incentrato soprattutto sull’homepage del sito e non pretende di essere dettagliato: per quello ci sono le analisi tecniche e gli studi di accessibilità, che hanno ben altre modalità.
Il sito TIM in questa nuova veste appare sufficientemente curato e apprezzabile. Non si è osato molto con i colori, l’unico elemento grafico che emerge sulla home è il banner Flash. Nel complesso comunque la prima impressione è stata positiva.
Al contrario di quello che molti potrebbero pensare, è stata rivolta una discreta attenzione all’accessibilità del sito, ma il lato dolente sono soprattutto le animazioni in flash.
Questo il punto dolente, ma per i siti famosi è un comportamento diffuso non curarsi del posizionamento: a molti basta puntare sul nome già conosciuto.
Ovviamente non sono d’accordo su questa pratica, perchè i vantaggi di avere un buon posizionamento sarebbero innumerevoli, soprattutto per le pagine diverse dalla home.
Il nuovo sito TIM presenta pregi e difetti. Se meritano una nota positiva l’attenzione ad alcuni dettagli e la grafica, molti altri aspetti potevano essere curati meglio.
Fa piacere comunque vedere che per certi elementi l’accessibilità è stata tutelata, anche se ancora non è sufficiente.
Hai trovato interessante questo post? Puoi leggere anche i seguenti articoli:
Classificato in accessibilità, seo, web design, web standards, xhtml. Puoi fare un trackback dal tuo sito.
TomStardust Diary - Il blog personale di Tommaso Baldovino
TomStardust.com è realizzato secondo i canoni dell'accessibilità, le normative del W3C, e la legge Stanca, pur non essendo il sito di una pubblica amministrazione e non avendo nessun obbligo a riguardo.
Poter navigare su internet ed accedere alle informazioni sulla rete è un diritto di tutti, realizzare siti che rispondano agli standard web dovrebbe essere un dovere di ogni sviluppatore.
Questo sito e tutti i suoi contenuti, compresi i temi Wordpress, sono pubblicati sotto licenza Creative Commons 2.5.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Powered by Wordpress
Ottima analisi, come sempre ;).
Devo dire che a livello estetico lo ritengo molto gradevole e curato, essendo un portale le parti più importanti dovrebbero essere l’usabilità, l’accessibilità ed i vari servizi che presenta all’interno.
Riguardo al SEO concordo con te: non capisco come in Italia, non si curi in maniera dettagliata questo settore che è importante per chiunque, sia grandi che piccole realità.
Effettivamente potevano lavorare di più, (anche perchè non era un grosso impegno in termini di tempo)almeno inserendo delle url meno lunghe e più search engine friendly, e dei tag title e description migliori.
Per ogni sottocategoria, c’è lo stesso title che mi sembra davvero poco funzionale.
C’è comunque un senso di fondo di qualità e di studio abbastanza approfondito che non è certo prerogativa delle aziende italiane.
D’accordo con l’analisi del sito. Sul fatto del SEO, secondo me, non hanno nemmeno valutato l’ipotesi di migliorare quell’aspetto del sito. Anzi è già tanto che abbiano rinnovato la grafica del sito migliorandola. Siamo in Italia il popolo dei portali tipo italia.it :(
quello è Broadvision, baby, non a caso definito “il peggior CMS della storia” e “l’imposizionabile” durante un Search Engine Strategies a New York :)
sai quante te ne posso raccontare su bv? ;)