Stardust Wordpress Theme - Download
feed
classifica commentatori
categorie
archivio
risorse esterne
extra
Lug 09
Passaggio a Mac
Dopo anni davanti ad un Pc, da qualche settimana il mio modo di lavorare è cambiato: sono passato ad un Mac.
Sono sempre stato abbastanza scettico nei confronti di una scelta del genere, e non avrei mai pensato di farlo in tempi brevi, ma gli eventi (cambio di lavoro) mi hanno trascinato, ed ora mi trovo davanti ad un MacBook Pro 15″ nuovo fiammante.
L’esperienza dell’unpackaging è qualcosa di incredibile, e tutti i possessori di un prodotto Apple ne sanno qualcosa. Ho fatto qualche fotografia: potete vedere tutti i passi dell’apertura della confezione sul set di Flickr che ho creato.
Ma passiamo alla parte più interessante: è cambiato il mio modo di lavorare? Sicuramente il tempo trascorso non è abbastanza per dare un giudizio definitivo, ma fino ad ora posso ritenermi più che soddisfatto. La prima cosa che si nota sono i tempi di accensione/spegnimento ed i vari caricamenti delle applicazioni: quasi inesistenti! Sicuramente l’hardware aiuta, visto che ho un Intel Core 2 Duo a 2.2Ghz con 2GB di RAM, ma con un Pc di pari livello l’esperienza sarebbe stata totalmente diversa.
I miei dubbi maggiori riguardavano i programmi disponibili, ma in poco tempo ho dovuto ricredermi. Ogni software ha una sua alternativa per Mac, che se non è identica è migliore. Adium per l’istant messaging, CSSEdit per la creazione di CSS, Tomato ed aMule per il download p2p, StuffIt per la gestione degli archivi.. e la lista potrebbe continuare ancora. Senza contare che non c’è più bisogno di un antivirus, e per testare i siti internet su Internet Explorer c’è sempre Parallels, che consente di far girare Windows XP su Mac Os X senza alcun problema. Se siete interessati a qualche consiglio chiedete pure, sarò felice di condividere quello che ho imparato!
Un’altra nota è da fare sul metodo di lavoro. Prima non riuscivo a lavorare senza due schermi ed il desktop esteso, visto che mi serve sempre un editor per il codice HTML, uno per i CSS, ed almeno un paio di browser aperti su cui vedere i risultati. Ho provato la stessa configurazione su Mac, e mi sono trovato male. Grazie ad Exposé il multitasking è semplicissimo e passare da una finestra all’altra è questione di un secondo: sembrerà strano, ma adesso mi trovo molto meglio a lavorare su un singolo schermo.
Un lato negativo in tutto questo c’è: anche se recentemente i nuovi MacBook Pro sono diminuiti leggermente di prezzo, riconosco che hanno un costo proibitivo. Se però avete la disponibilità economica e la voglia di effettuare lo switch una volta per tutte, sappiate che non sarà così traumatico come pensate.
Aspettatevi qualche articolo in più su eventuali risorse per Mac OS, ma non preoccupatevi perchè continuerò a scrivere così come ho sempre fatto, parlando di web design ed internet indipendentemente dallo strumento con cui lavoro.



9 Luglio 2007 alle 18:22
Sono interessato anche io, al passaggio a Mac, facci sapere come ti trovi….
9 Luglio 2007 alle 19:19
Anche io ho fatto il passaggio a Mac e, come dicono tutti “non tornerei mai più indietro”
Altro che XP, altro che Vista….
Niente antivirus, niente deframmentazione, niente scandisk, niente blocchi di sistema… un paradiso!
9 Luglio 2007 alle 22:14
Il mac senza ombra di dubbio è un altro mondo. windows xp e windows vista non hanno nulla a che vedere con il mondo mac. Personalmente io, ormai da tempo sono passato a linux ubuntu e mi trovo molto bene. Utilizzo linux in coppia con windows xp per il mio lavoro e fin ad ora non mi sono pentito della scelta.
Ogni sistema ha i suoi pro e contro; tutto sta a scegliere quello che più ci aggrada e da li continuare. Sarebbe inutile continuare a cambiare dato che non si arriverebbe mai ad una conclusione.
9 Luglio 2007 alle 22:49
Io presto avrò un mio MacBook Pro 15″ ho solo una paura, i software sviluppati in .net girano?
10 Luglio 2007 alle 00:23
Benvenuto tra i felici utilizzatori della mela morsicata.
10 Luglio 2007 alle 00:36
Due cose semplicissime per tenere sempre in forma il tuo Mac:
1- L’installazione di Anacron. E’ un miniprogramma gratuito che esegue determinate operazioni di manutenzione che il computer altrimenti farebbe verso l’una di notte, ovvero quando spesso è spento.
2- la riparazione dei privilegi (io la faccio ogni 2 settimane e dopo ogni aggiornamento o installazione) magari dal DVD di sistema, avviando il computer dallo stesso DVD (per sistemare ben bene anche i file di sistema).
Forum: io mi sono sempre trovato molto bene su Tevac.
Ciao
10 Luglio 2007 alle 08:01
Il Mac è di un altro pianeta rispetto a Windows,l’ho provato e pure io passerò dopo le ferie al Mac Pro.
10 Luglio 2007 alle 10:11
Da felice possessore di un MacBook Pro da 15” ti capisco bene.
Se posso darti un consiglio , invece di parallels (che come penso anche a te morirà in continuazione) usa crossover mac, permette di caricare programmi windows senza installare windows (io attualmente sto giocando a half life 2 da crossover sul mio MacBook pro senza problemi di sorta)
10 Luglio 2007 alle 10:34
sono sempre stato attratto dal mondo Mac, ma per diversi motivi (tra cui quello puramente economico) non ho mai fatto il salto, adesso mi trovo a dover sostituire il mio PC ormai arrivato al capolinea, ci farò un pensierino probabilmente, ma già so che alla fine comprerò un nuovo assemblato anche solo per la disponibilità di periferiche che già ho ed ovviamente perchè professionalmente mi trovo tutti i giorni a combattere con sistemi windows… chissà che pero’ non mi faccia prendere dalla smania di dare anche io un bel morso al frutto del peccato…
ciao.
10 Luglio 2007 alle 10:47
Controcorrennte.
Ebbene si sono un felice utilizzatore di sistemi operativi Windows (se fossimo in un film a questa affermazione ci sarebbe un tuono fragoroso e la voce di una donna che grida), forse perchè lavorandoci con Windows in maniera piuttosto costante ed approfondita non trovo tutti quiei difetti che sento spesso lamentare da chi, inesperto, lo formatta 3 volte all’anno.
Dopo essermi fatto dei nemici con le affermazioni di cui sopra :-), però tengo a precisare che seguirò i tuoi articoli su Mac in modo da poter scoprire anche io un mondo di cui non sò nulla ma che in un certo senso mi affascina!
10 Luglio 2007 alle 14:00
@Alan : te lo ricordi Windows ME? :-D
10 Luglio 2007 alle 15:23
Conosco i punti di forza dei sistemi Mac, ma purtroppo causa dipendenza da alcuni programmi in Windows non posso migrare…
10 Luglio 2007 alle 17:51
Io Mac non l’ho mai provato, l’unica mia vera e propria migrazione è stata da ms-dos a windows 3 eoni orsono…
Sinceramente se dovessi fare il grande salto sarei più tentato da Linux, ma sono troppo pigro!
10 Luglio 2007 alle 19:08
Azz io ho appena preso un pc portatile nuovo…facendo web design sono piu’ che attratto dai nuovi mac, e sopratutto dall’idea che virtualmente tutti i sistemi windows ci possano girare…altra constatazione: quasi tutte le agenzie per cui collaboro sono appleizzate..il che mi fa pensare parecchio.poi per carita’,come dice alan, windows non mi ha mai dato grossi problemi, anzi solo soddisfazioni(win2000/xp)
10 Luglio 2007 alle 21:49
Morto e defunto da un giorno all’altro il mio fido notebook HP ho deciso di passare a mac:
macbook 13,3″ Core Duo 2, 2.16 Ghz, 2 Giga di Ram….primo giorno passato a capire che sistema operativo avevo davanti, a come muovermi fra le cartelle e le applicazioni….il secondo giorno sempre più contento dell’acquisto fatto….semplicità di utilizzo, installazione dei programmi incredibile (per l’80% dei programmi basta spostare la loro icona nella cartella applicazioni e il gioco è fatto), non serve formattare ne deframmentare, svelto, rapido…..altro che Xp o Vista.
Morale: ciao ciao microsoft….
11 Luglio 2007 alle 11:49
Anch’io mi associo ai post di Benvenuto!
Sarai in buona compagnia… recentemente ho partecipato a @media2007 a Londra; in 2 giorni di interventi non si è visto un singolo relatore che non lavorasse su MacBook!
Concordo CSSedit è fantastico, se non li conosci dai un’occhiata anche a StyleMAster e XyleScope (CSS), a BBedit e TExtMate (editor di codice in generale).
Infine un’applicazione ‘culto’ che si integra a meraviglia col finder e lo potenzia enormemente: Quicksilver (http://blacktree.com, free)
11 Luglio 2007 alle 11:53
Anche io non ho mai messo mano a un Mac, ma
dopo tutti questi post positivi, ci farò un serio pensierino.
11 Luglio 2007 alle 12:03
@grazitaly: Fortunatamente…ehm…NO! Sono passato da Win98 1st Edition a WinNT4Wkst… Però sono d’accordo di stendere un velo pietoso in GHISA(!) su Win ME! ;-)
12 Luglio 2007 alle 01:00
Era da tanto che volevo fare il grande salto e poi mi sono convinto e ho preso un MAC PRO 2×2,6 Ghz Dual-Core con 4 G di memoria. Ne sono super contento. Il primo impatto con il nuovo sistema operativo mi ha lasciato spiazzato perche ragionavo da Win-utente ma giorno dopo giorno ho capito che per lavorare non occorre verificare il registro, aggiornare antivirus, proteggermi da tutto…. ma semplicemente LAVORARE. La maggior parte dei programmi che servono ci sono già inclusi nel pacchetto base e se ne servono altri ci sono per 99% in rete. E, visto che lo uso per il Video-Editing non ho parole GRAZIE MAC
13 Luglio 2007 alle 15:22
Non ho mai messo mani ad un Mac ma preferirei passare a Linux, come sistema operativo ovviamente, salvo ricredermi.
14 Luglio 2007 alle 21:13
E’ arrivato finalmente è proprio lui chissa ora come mi troverò nei prox giorgni ve lo farò sapere.
15 Luglio 2007 alle 11:11
la slideshow è troppo succosa: l’ho linkata sul mio blog.
saluti
17 Luglio 2007 alle 19:43
Io tra poco me lo farò il mac spero di trovarmi bene …scusa la mia sfrontatezza , ma visto che non ne capisco molto di template me ne faresti uno come il tuo blog con l’header personalizzato? so gia di chiedere troppo , ma sei veramente bravo ….
28 Luglio 2007 alle 10:34
Complimenti per il passaggio. Io sono mac-user da 2 anni ormai e mi trovo davvero un amore. Le uniche cose che mi mancano sono software che per propria natura sono più diffusi sotto piattaforma Linux (dalla quale provengo e che cmq uso su un’altra macchina), ma sono software che uso solo in particolari occasioni.
Col passare del tempo noterai (come tutti i Mac-user che ho conosciuto) un aumentare della sensazione di “rilassatezza” stando al computer.
Per il prezzo, beh, ci sono macchine PC che hanno un prezzo inferiore, questo è vero, ma un piccolo ammortizzatore si può trovare nel fatto che le macchine apple, oltre ad avere un design curato (che si paga) hanno anche un’ottima ingegnerizzazione (far collimare design e qualità ingegneristica è difficile). Nonostante ciò, è vero che potrebbero costare di meno. Andrebbe bene il prezzo USA, col cambio Euro a favore. Purtroppo Apple in certe cose applica una politica un po’ dispotica.
Voglio chiudere questo mio primo commento con i miei complimenti per l’accuratezza, la rifinitura e l’usabilità del layout di questo blog.
Ciao.
6 Agosto 2007 alle 19:39
Che dire ragazzi… il mio primo Mac è stato il MAC 128K… (era il marzo 1985)… ora è in una teca di vetro come il primo cent di zio Paperone…
Nel 1985 mentre i miei amici passavano le notti ad imparare/impazzire con i comandi del DOS (libroni alti 7 cm…eh, eh..)io muovevo con naturalezza il mouse, aprivo finestre, copiavo ed incollavo testi usando Word 1.0, Excel 1.0 e tanti altri programmi che arrivavano (crakkati) dagli U.S.A. attraverso il canale universitario della Normale di Pisa… ah! che tempi ;-)
Vi consiglio di scaricarvi dalla rete il film “I Pirati di Silicon Valley” film del 1999 di Martyn Burke racconta la vera storia di Gates e Jobs; guardatelo ed avrete la chiave di lettura della filosofia che sta dietro a Windows ed al Mac
e capirete perchè il furbone Gates sarà anche l’uomo più ricco del mondo ma si rode e si roderà sempre il fegato perchè non avrà mai la genialità psichedelica di Steve Jobs (Mac, iPOD, iPHONE altro che Winzozz…).
Un solo errore per Jobs (ma un creativo non può essere un ragioniere…)non capire che la grande massa della gente non avrebbe mai comprato un computer che costava quattro volte un IBM compatibile!!! Un Mac 128K costava 7.000.000 del vecchio conio un IBM compatibile 1,5-2 milioni.
Comunque questa è ormai Storia.
Un benvenuto tra i Mac-user (non tornerete mai più indietro……)
picaro (Mac-Evangelist)
9 Agosto 2007 alle 11:49
Ciao e cosa dire benvenuto come dice Picaro trai Mac-user…. io lavoro in entrambe le piattaforme (pc mac) per scelta da parte delle agenzie per cui collaboro…ma a casa solo mac e non ho avuto mai problemi …… e non torno indietro ;)
15 Settembre 2007 alle 00:15
Benvenuto nel mondo Apple.
Se sei campano fatti un giro qui:
http://www.imaccanici.org
Sono disponibili e preparati.
17 Settembre 2007 alle 04:02
[…] farmi sfuggire l’occasione di un nuovo servizio fotografico, dopo quello riservato al Macbook Pro? Ovviamente no, ma questa volta ho preparato anche un video per documentare tutto il rito dello […]
20 Settembre 2007 alle 18:27
Io lavoro su Windows e anche a casa ho un pc…
Causa matrimonio però ho lasciato il mio (ormai vecchiotto) PC a casa dei miei e mi sto convincendo sempre + a prendere il nuovo iMac, lo trovo fantastico anche se non ci ho mai messo le mani sopra…
La mia + grossa paura è di non capire la logica del OS che ci stà sopra anche se tutti mi dicono che è semplicissimo…
Alla fine io il PC a casa lo uso per le foto, la musica e qualche giochino, e cosa c’è di meglio del Mac per questo???
6 Maggio 2008 alle 16:13
Io con i computer ci lavoro, provo continuamente i tre sistemi, Windows, Linux, Mac, per le varie problematiche che i miei clienti hanno.
A casa, per quanto mi riguarda non cambiero’ mai il mio Pc assemblato da me con quello che piu mi piace , con Un sistema microsoft.