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feb 25 2011
E’ uscita da poco la versione 3.1 di WordPress che introduce numerose novità. Non mi voglio soffermare sulle specifiche di questa release perché ci sono già innumerevoli blog che ne parlano: per avere tutte le informazioni vi consiglio di leggere il sito ufficiale di WordPress.
La mia attenzione è rivolta soprattutto ad un nuovo elemento che è stato introdotto: i post format.
Nella pagina di scrittura di un post adesso è possibile assegnare all’articolo da pubblicare uno specifico formato. Volete pubblicare una citazione in modo che abbia un aspetto diverso dagli articoli? Adesso potete farlo, così come per un semplice video, una foto, o un breve testo (chi pensa agli aggiornamenti provenienti da Twitter?).
Questa nuova feature però non funziona automaticamente: deve essere attivata dal template. Se il tema che utilizzate non supporta i post format non vedrete il nuovo box nella pagina di scrittura post.
Per aggiungere ad un tema il supporto ai post format, è necessario specificarlo nel file functions.php:
add_theme_support('post-formats');
Quindi nei file page.php, single.php, ma anche nella homepage del tema è necessario controllare l’esistenza dello specifico formato di cui si vuole modificare l’aspetto:
if ( has_post_format( 'quote' )) {
echo 'questa è una citazione.';
}
Se non volete modificare il codice HTML, potete sempre fare affidamento alla funzione post_class, che assegna ad ogni post delle classi CSS specifiche. Nel caso dei nuovi formati troverete delle classi corrispondenti, come .format-video o .format-quote.
Con l’introduzione di questa novità tutti i temi in circolazione sono diventati automaticamente obsoleti. Tenetelo presente quando rilasciate un tema, che sia gratuito o a pagamento: è diventato fondamentale aggiungere il supporto per i post format.
I temi gratuiti su wordpress.org concedono ancora un po’ di elasticità, ma non mi stupirei se in futuro diventasse obbligatorio supportare i nuovi formati dei post con degli stili ad hoc. A maggior ragione questo discorso vale per i temi premium: poter differenziare i post a seconda del contenuto diventerà la regola da seguire, come succede da tempo su Tumblr.
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25 febbraio 2011 alle 09:34
LaurynCiao, grazie della segnalazione. però, sai che non ho capito bene a cosa servono?
cioè, se c’è quella funzione posso fargli scrivere qualcosa nei post…ma quali? non si fa prima a scrivere nella pagina page.php? scusa ma sono confusa, vorrei capire meglio questa funzione e la sua utilità. grazie!
25 febbraio 2011 alle 10:39
QuirkyA essere onesto nemmeno io ho capito molto bene in quali contesti verrebbero usati e con quali finalità..
25 febbraio 2011 alle 10:44
SimoneIo ho usato un framework chiamato Platform Pro che si installa su WP, e aveva da mesi la caratteristica dei post format. In sostanza per ogni pagina non si è vincolati a quel formato di template, ma puoi variarlo a seconda di cosa vuoi metterci.
25 febbraio 2011 alle 10:48
Quirkypraticamente la stessa cosa che facevi con i custom template?
25 febbraio 2011 alle 11:02
TomAvete presente Tumblr? Quando inserite un nuovo contenuto potete scegliere la tipologia: video, foto, testo, citazione, link, ecc. Ad ogni tipo di post corrisponderà un layout diverso. Adesso è possibile fare la stessa cosa su WordPress.
@Quirky: la differenza con i custom template è che con i template personalizzati assegnavi un aspetto diverso ad un contenuto che formalmente era identico a tutti gli altri. Adesso invece puoi avere diversi tipi di post, categorizzati a seconda del contenuto: questo ti consente di fare diverse cose interessanti lato template, giocando con il formato assegnato. Vuoi mostrare in una pagina solo i post che contengono video? Puoi farlo facilmente, ed è solo una delle tante cose possibili.
25 febbraio 2011 alle 11:10
Laurynah capito grazie!
25 febbraio 2011 alle 11:11
Quirkypurtroppo Tumblr non lo conosco :(
quello che continuo a non capire è come gestisco i diversi tipi di post a livello di layout.. cerco di spiegarmi, se voglio un’ impaginazione di un certo tipo per la pagina dettaglio video, ma ne voglio una diversa per il dettaglio foto, devo fare due template diversi o usare un “if” all’interno dello stesso template?
25 febbraio 2011 alle 11:44
Tom@Quirky: non servono nuovi template, nell’articolo trovi un esempio di come usare l’if condizionale tramite la funzione has_post_format. L’alternativa è quella di usare le classi che WordPress assegna ad ogni post per modificare gli stili, visto che adesso ce ne sono anche alcune relative ai post format.
25 febbraio 2011 alle 11:48
Quirkysìsì ho capito grazie!! Interessante si può sfruttare in molti modi!! Grazie
1 marzo 2011 alle 13:06
vikSarò ottuso, ma al momento non vedo la differenze di assegnare i post a diverse categorie o diversi “tipi”
2 marzo 2011 alle 14:56
AlexMi accodo al commento di Vik. Ho provato ad utilizzare i post format e, oltre alla “magica” apparizione di un nuovo box in fase di posting, non vedo novità rispetto alla vecchia soluzione if else. Anzi, a dire il vero mi pare che richieda maggiore intervento rispetto alla soluzione precedente. Devi fare un maggior numero di peripezie se intendi personalizzare al massimo ogni singola categoria del tuo post.
2 marzo 2011 alle 16:02
Tom@vik e @Alex dipende da come uno decide di utilizzare le categorie. Nessuno impedisce di usarle per personalizzare l’aspetto dei contenuti, ma potrebbe essere necessario usare la stessa categoria su un contenuto testuale e su un video, volendo però mostrarli con layout diversi. E’ un livello di complessità in più, che può fare molto comodo in certe situazioni.
15 marzo 2011 alle 16:49
FrancescoCiao,
cerco di intuire quali sviluppi potrebbero ( e forse dovrebbero) avere nell’implementazione di un blog accessibile.
A quanto leggo su blog.artera.it
http://blog.artera.it/cms/wordpress-3-1-post-formats
ogni format fa uso di differenti tags () e l’utente – anche non esperto di html – scriverebbe del codice più adeguato a seconda del contenuto.
Spero di aver capito bene
Francesco
15 marzo 2011 alle 17:10
TomCiao Francesco, hai capito bene. Poter differenziare HTML e CSS di un articolo a seconda del post format porta sicuramente dei miglioramenti per quanto riguarda l’accessibilità. Dipende da come vengono implementati, ma i presupposti per fare qualcosa di buono ci sono tutti.
2 aprile 2011 alle 19:45
GleenkInnanzitutto ciao a tutti, sono finito qui per caso ma ho subito “preferitato” il sito :)
Da quanto vedo e capisco, facendo il paragone con Drupal che gestisce nativamente diversi content-type, credo che l’introduzione dei Post Format sia IL passo verso la trasformazione completa di WordPress in un vero CMS. al momento sei vincolato ai formati che ti offrono ma credo che già da una ipotetica versione 3.2 sarà possibile finalmente decidere (esattamente come accade per le pagine) scegliere il tpl. A quel punto in combo con Magic Field o plugin simili il gioco è fatto. A proposito, per andare incontro all’esigenza di Quirky mi permetto di segnalarvi un articolo che ho scritto proprio qualche giorno fa a riguardo sperando che Tom la ritenga una risorsa “utile” e non futile. Ecco il link: http://www.gleenk.com/wordpress-templates-differenti-articoli/
;)