CSS Zen Garden torna attivo

CSS Zen Garden - tempioDa anni nel mondo del web design un sito è sempre stato il primo esempio da citare parlando di CSS e delle loro potenzialità. Ovviamente mi riferisco a CSS Zen Garden, un’idea del canadese Dave Shea, che ha permesso a tutti di capire cosa era possibile fare con i fogli di stile.

Se però non ve ne siete accorti, da tempo il sito non veniva più aggiornato con nuovi lavori. Soprattutto per l’impossibilità del suo ideatore di gestire l’enorme numero di contributi che gli vengono tuttora inviati ogni giorno.

Adesso però le cose sono cambiate, ed è proprio il caso di annunciare che CSS Zen Garden è tornato a nuova vita. Dave Shea con un post sul suo sito chiarisce la situazione ed annuncia i cambiamenti in atto: da ora in avanti non esisterà più la suddivisione tra Official Designs e All Designs.

In passato infatti tutti i lavori venivano conservati e catalogati, in un’immenso archivio destinato a diventare sempre più grande. Con l’aumentare delle segnalazioni la cosa era diventata ingestibile, ed ora saranno presi in considerazione solo i contributi migliori, gli Official Designs. Tutti gli altri saranno scartati, ma sarà sempre possibile riprovare.

Nel momento in cui scrivo ci sono già 4 nuove realizzazioni, non male considerando che il post di Dave Shea è del 25 Ottobre scorso.

Che ne pensate? Io sono felice di questa scelta: non sarà il massimo per chi sperava di vedere il proprio lavoro online anche tra quelli non ufficiali, ma almeno in questo modo un sito storico come CSS Zen Garden è tornato attivo.

Se avete dei lavori pubblicati segnalateli pure nei commenti, oppure raccontate la vostra esperienza.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

4 commenti su “CSS Zen Garden torna attivo”

  1. Secondo me D.S. farebbe bene a tenere un archivio degli “All Designs”, eventualmente su un altro dominio. CSS Zen Garden è la fonte principale dell’arte del CSS e sarebbe un peccato che tanto materiale che – in un certo senso – ha fatto una parte nella storia del web andasse sparso o perduto.

  2. @Runa: mi sono dimenticato di specificarlo, i vecchi disegni sono sempre disponibili! Possono essere consultati a questo indirizzo, anche se non è detto che siano tutti visibili visto che i CSS sono esterni, sui siti dei vari realizzatori.

  3. Si, hai ragione; sono io che mi sono espresso male. Avevo infatti già letto l’articolo di Dave Shea. Intendevo dire che sarebbe un peccato se non pubblicasse più la gran mole di temi che vengono sottoposti. La soluzione, che ho proposto anche a lui nel blog, potrebbe essere quella di utilizzare un altro dominio in cui i template venissero inseriti in automatico, evitandogli il gravoso compito di doverli vagliare personalmente uno per uno. Lo so che questo significherebbe il rischio di riempire l’archivio di spazzatura, ma potrebbe fare un po’ di repulisti di tanto in tanto…