Designers and Developers Day

Il resoconto del primo DD-Day del 25 Marzo 2011.

Venerdì scorso si è tenuto a Firenze il primo Designers and Developers Day (DD-Day): un incontro organizzato per riunire professionisti del web con un unico tema di discussione. In Toscana negli ultimi tempi ci sono state varie iniziative interessanti come l’UX Camp e l’IA Summit 2010: un incontro come questo è servito anche per riprendere il filo del discorso.

I posti a disposizione erano solo una cinquantina ed in molti purtroppo non sono riusciti a partecipare. Nonostante il dispiacere per chi è rimasto fuori, questa però è stata una scelta vincente per favorire la discussione ed il dialogo tra i partecipanti, perché tutti i presenti erano motivati ed interessati all’argomento.

I talk

Il tema portante di questo incontro era il web marketing. Non si è parlato di codice e CSS, ma in sala gli sviluppatori erano tanti anche se tra i temi c’erano i social media e la brand promotion: è impensabile trascurare certi argomenti pensando che riguardino qualcun’altro. Prima o poi capita a tutti di dover far conoscere il proprio prodotto, e nella maggior parte dei casi è fondamentale avere almeno delle basi sull’argomento.

Gli interventi sono stati i seguenti, tenuti da persone decisamente preparate e disponibili al confronto:

  • Daniele Nuzzo – Affiliation Networks and Marketplace – Un racconto molto interessante su come realizzare piattaforme di e-commerce che possano realmente funzionare e vendere.
  • Giulia Simi – Content is (still) king: lo storytelling attraverso i social media – Twitter e la micronarrazione, con dei casi studio di alcune aziende italiane.
  • Francesco Pallanti – Marketing di/e conferenze – Le difficoltà nell’organizzazione di eventi in Italia e le strategie utili per promuoverli.
  • Pietro PolsinelliThe Marketing Ziggurat – Un modello di promozione della propria attività in rete, con un’ottima serie di consigli utili per le startup.

Il format dell’evento

L’organizzazione della giornata è stata una delle cose più interessanti, ed è stato proprio il format utilizzato a colpirmi e spingermi a scrivere questo resoconto. Nonostante l’evento durasse fino al tardo pomeriggio, i quattro talk in programma erano tutti concentrati nella mattinata. Il pomeriggio è stato infatti dedicato ad una lunga sessione di discussione tra la platea e gli speaker, se possibile ancora più interessante degli stessi interventi.

E’ stata questa la vera formula vincente: molto spesso non c’è la possibilità di approfondire quanto ascoltato in un intervento se non con poche domande nei minuti finali. Questo è un peccato, perché in certe occasioni (soprattutto se i talk sono tenuti da persone competenti) riprendere in mano i temi trattati e ampliarli porta a degli spunti molto interessanti.

Impossibile riproporre tutti i discorsi fatti, anche perché si è parlato di tutto: da Zanox e TradeDoubler all’uso magistrale di Twitter fatto da @Einaudieditore. Se però sono riuscito ad incuriosirvi almeno un po’, tenete d’occhio la pagina del DD-Day perché in futuro è molto probabile (me lo auguro!) che vengano organizzati altri eventi simili su argomenti differenti.

Un’iniziativa così merita di essere supportata e seguita.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

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