Ecco la tv su internet, Joost apre a tutti


Ci siamo, dopo un lungo periodo di beta testing, Joost ha finalmente aperto le sue porte.

Cos’è Joost? E’ un software (disponibile per Windows e Mac) funzionante tramite protocollo p2p che consente di guardare numerosi canali televisivi on-demand, cioè scegliendo i programmi da una lista e facendoli iniziale quando si desidera. La maggior parte dei contenuti è in inglese, ma sono in continuo aumento ed esistono anche alcune trasmissioni localizzate in italiano.

La notizia di oggi è l’apertura a tutti, dopo un lungo periodo di beta privata. Dal sito ufficiale potete scaricare direttamente il software e registrarvi senza problemi, non ci sono più limitazioni.

La mia impressione è che Joost a questo punto sia veramente un passo avanti rispetto alla concorrenza. C’è Babelgum, un software analogo che era partito in maniera promettente, ma è sempre rimasto ad inseguire.

Altra risorsa interessante sembra essere WiTV, ma dopo tutta l’esperienza accumulata da Joost in questo tempo, non sarà troppo tardi per cercare di emergere? Tra l’altro WiTV non ha ancora una beta aperta al pubblico.

Se volete sapere qualcosa di più su Joost, potete leggere la recensione che avevo scritto tempo fa ricordando che gli inviti ormai non servono più.

Buona visione!

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

8 commenti su “Ecco la tv su internet, Joost apre a tutti”

  1. Ai servizi da te segnalati vorrei aggiungere vcast.it, che è l’evoluzione del più spartano faucet. Anch’esso è ottimo. La peculiarità (non da poco) è la possibilità di registrare, programmando, quello che viene trasmesso dalla televisione italiana.

  2. Bellissimo!!! E’ come avere a portata di mouse migliaia di video. Per quanto riguarda il programma l’ho trovato subito
    comprensibile. Sembra quasi un’applicazione della Apple. Speriamo che cresca e che diventi il futuro della TV.

  3. Ma si vedono i canali italiani ?
    Ovvero c’è un numero sufficiente di “italiani” tali da permettere la visione di canali
    trasmessi in chiaro in Italia (tipo VCAST appunto) ?
    E poi…si puo’ registrare ?

  4. @Emanuele: ti consiglio di provare di persona, Joost è qualcosa di diverso e sicuramente più internazionale. Non ci sono i canali classici tipo Rai Uno o Canale 5, ma un insieme di canali divisi per temi, che propongono dai telefilm alla musica.

  5. ci tengo a precisare che WiTV non vuole essere un joost (non abbiamo 50 milioni di dollari da spendere per comprare contenuti)! mah vuole diventare una piattaforma che darà la possibilità a tutti di generare canali televisivi e profitti con la pubblicità inserita…. senza software da installare…non ci saranno beta test! ma subito aziende che lo utilizzeranno con i loro contenuti…. se ha le gambe camminerà :) altrimenti avremo dato uno sguardo al futuro… o forse daremo l’opportunità a tutti gratuitamente di farsi un proprio RAI1 o CANALE5….e chi avrà + creatività e idee saprà fare soldi!