Gates of Horizon MMORPG

La storia di un nuovo gioco multiplayer online e del lancio su Kickstarter.

Gates of Horizon

Gli aggiornamenti di questo blog non sono mai stati frequenti, ma negli ultimi due anni ammetto di avere scritto ben pochi articoli. Il motivo non è il classico blocco dello scrittore o la fine della mia passione per il blogging.

E allora cosa è successo?

La risposta è semplice. Ho dedicato tutto il mio tempo libero alla realizzazione di un sogno insieme ad altri quattro compagni di avventura: la creazione di un videogioco chiamato Gates of Horizon.

Cos’è Gates of Horizon?

È un MMORPG, un videogame multiplayer di ambientazione spaziale, dove i giocatori sono proprietari di corporazioni in grado di gestire molteplici navi e agenti.

Tutto questo all’interno di un universo che prende forma in base alle scelte dei giocatori: ci sono asteroidi ricchi di risorse da estrarre e raffinare, contrabbandieri, stazioni spaziali, un sistema di aste ed un mercato su ogni pianeta, carriere in cui far specializzare i propri agenti, armi, componenti, flotte interstellari ed ovviamente la minaccia aliena.

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Il team

Un progetto simile non sarebbe stato possibile senza un team davvero preparato. Siamo in tanti, ognuno con competenze e professionalità diverse.

In particolare:

  • Marco Matarazzo, la mente dietro al progetto
  • Andrea della Porta, l’esperto del client di gioco realizzato con Unity
  • il sottoscritto, responsabile delle interfacce e della progettazione web
  • Giovanni Gargani, programmatore del server
  • Tommaso Fauli, tester e responsabile delle regole

In più tutto questo non sarebbe stato possibile senza Elena Bartolomei, Carlo Giordano e molti altri amici che in modi diversi hanno dato il loro contributo: dalla creazione dei modelli 3D ai disegni, passando per le riprese video e la composizione delle musiche.

Cosa ci accomuna? Abbiamo competenze diverse, ma siamo tutti videogiocatori :)

Un progetto multipiattaforma

Occupandomi dell’interfaccia del gioco, la vera sfida è stata realizzare una GUI adatta a computer con risoluzioni totalmente differenti, ma soprattutto funzionante anche su tablet touchscreen.

Gates of Horizon è nato per funzionare su Pc, Mac, Linux ma anche su iOS e Android. Avete presente i problemi di un sito web che deve supportare tutti i principali browser esistenti?

Ecco, questo è ancora più complicato.

È stata una sfida affascinante. Ci sono ancora molti dettagli su cui lavorare ed al momento non esiste una versione ad hoc per smartphone (anche se il gioco funziona perfettamente sui cellulari): sappiamo bene che dovremo continuare a lavorarci, ma i risultati ed i feedback raccolti sono incoraggianti.

Lo sviluppo

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Lavorando alla GUI ho avuto modo di sperimentare varie possibilità con Andrea, il nostro specialista di Unity. Non è facile lavorare su un’interfaccia veramente universale, perché non puoi fare affidamento su una serie di interazioni ormai standard ma specifiche di ogni device.

Qualche esempio?

Sul touchscreen non esiste il mouseover, non c’è clic destro, e le parti più accessibili dello schermo sono solitamente in basso ai due angoli dello schermo. Inoltre c’è il limite della risoluzione e della dimensione di tasti e pulsanti: non possono essere troppo piccoli.

D’altra parte però su un normale pc mancano swipe e altre interazioni ormai affermate. In certi casi possono essere sostituite con qualcosa di simile (clic + trascinamento), ma non sempre. Inoltre il computer di un videogiocatore medio ha una risoluzione elevata: tutto un altro ambiente rispetto ad un tablet.

Multipiattaforma = un unico universo

Leggendo di queste difficoltà molti di voi avranno pensato: perché non dedicarsi solo ad un ambito? Perché non è quello che volevamo.

Immaginiamo un unico universo, raggiungibile da tutti i giocatori indipendentemente dal mezzo che usano per collegarsi ad internet. Ci sarà chi si collegherà dal computer casalingo, chi lo farà dal tablet stando sul divano, e chi giocherà dallo smartphone aspettando in coda alle poste: tutti giocatori che si troveranno ad interagire in un unico mondo.

Gates of Horizon su Kickstarter

kickstarter-logo-k-colorDopo aver lavorato per più di un anno sul prototipo del gioco siamo vicini al rilascio di una prima versione alpha. Abbiamo già iniziato a cercare giocatori e tester, ma dobbiamo completare il lavoro, e per farlo abbiamo bisogno di supporto.

Kickstarter è stata la prima scelta: abbiamo appena aperto il progetto sulla più importante piattaforma di crowdfunding con l’obiettivo di portare a termine quello che di buono abbiamo già realizzato.

Se quello che hai letto fino ad ora ti è piaciuto e vuoi fare qualcosa per aiutarci, questo è il momento giusto.

Sulla pagina di Kicktarter trovi tutte le informazioni sul progetto che mi ha visto coinvolto in questi ultimi due anni, e la possibilità di dare un contributo in cambio di speciali ricompense. Il video di presentazione è il modo migliore per capire cosa vogliamo realizzare: è stato davvero divertente crearlo.

Vai su Kickstarter

Chi sosterrà Gates of Horizon tramite Kickstarter avrà la possibilità di accedere ad alcuni oggetti speciali da utilizzare in gioco.

Qualsiasi feedback è benvenuto: ho scritto questo post per condividere la mia esperienza, ma non è sicuramente sufficiente per descrivere tutti gli aspetti del progetto. Ogni commento è prezioso!

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.