IE9 ed il supporto dei CSS3

IE9 potrà sfruttare tutti i selettori dei CSS3: solo Opera presenta ancora dei problemi.

La novità degli ultimi giorni riguarda Internet Explorer 9: la futura versione del browser Microsoft supporta infatti tutti i selettori dei CSS3.

Incredibile ma vero, nella tabella di compatibilità preparata in maniera eccellente da Quirksmode, IE9 entra infatti nel gruppo dei browser che possono utilizzare tutti i selettori più utili, compresi anche alcuni dei CSS 2.1.

I selettori supportati da Internet Explorer 9

CSS 2.1

  • :before e :after
  • :first-child
  • :focus

CSS 3

  • :empty
  • :enabled, :disabled e :checked
  • :first-of-type
  • :last-child
  • :last-of-type
  • :not
  • :nth-child()
  • :nth-last-child()
  • :nth-last-of-type()
  • :nth-of-type()
  • :only-child
  • :only-of-type
  • :root
  • ::selection
  • :target

In questa lista sono esclusi alcuni selettori che sono già supportati dalle versioni precedenti di IE.

Interessante notare che mentre le ultime versioni di Firefox, Safari e Chrome non hanno problemi, adesso è Opera l’unico browser ad essere rimasto indietro, con delle difficoltà di interpretazione dei selettori :nth-child() ed :nth-of-type(). Opera infatti non riesce ancora a capire il funzionamento di queste regole, utili ad esempio per evidenziare gli elementi pari di una lista, o dare alternativamente a delle immagini float:right e float:left.

Implicazioni future

Questo ovviamente non significa che con l’uscita di Explorer 9 i selettori dei CSS3 potranno essere usati senza problemi (le versioni precedenti ci faranno compagnia per molto tempo), ma ci stiamo avviando verso un futuro più semplice per gli sviluppatori. L’uso di queste regole infatti consentirà di eliminare id e classi inutili dall’HTML, alleggerendo la struttura delle pagine.

Per il momento non resta che sperimentare ed affidarsi se necessario a soluzioni come ie-css3.js, aspettando la scomparsa dei browser più obsoleti.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

8 commenti su “IE9 ed il supporto dei CSS3”

  1. buone notizie! Finalmente si potrà dire addio (in gran parte, non del tutto) a regole di stile tipo even|odd, checked, id e regole inserite perchè non si può fare altrimenti!

  2. Non credevo di vivere il giorno in cui IE non sarà il browser più obsoleto :D Scherzi a parte concordo sul fatto che il problema ora è riuscire a liberarsi delle vecchie versioni… e non solo IE 6 (per il quale credo ultimamente si siano fatti degli ottimi passi avanti) ma anche IE 7 e IE 8 … Spero che non dobbiamo aspettare anche per questi 9-10 anni prima di cominciare a vederli scomparire

  3. Secondo me la soluzione è più semplice di quanto si possa immaginare. Se i browser sono tanti e lo standard si afferma sempre di più, è anche vero che gli stessi devono essere in grado di interpretare alla lettera le regole w3c giusto?

    Quindi per evitare dispendio di energie, risorse, (ci mettiamo anche bestemmie?) durante lo sviluppo, la strategia e quella di indurre lo sviluppatore ad usare sempre più gli standard, ancora oggi noto che la maggior parte dei siti web (nuovissimi) le regole non le rispettano in alcun modo!

    I.E. 6? Alla fine verrà meno… ci sono alcune realtà in cui per motivi prettamente tecnologici si usa ancora questo browser. Lavoro in un campo in cui ho avuto modo di stare a contatto con grandi società (tipo TELECOM), in cui alcune web-application per poter essere utilizzate necessitano di questo browser (applicazioni sviluppate da registi di film Horror io direi…) quindi la colpa è anche di alcuni nostri colleghi? Penso proprio di si considerando che gli standard non sono “una novità”.

    Anzi, ringraziamo TomStardust per il suo incentivare costantemente le buone pratiche per il web design…

    Lui è uno di quelli che combatte per far si che I.E. 6 sopperisca

    :P

  4. Troppo buono Robyconte :)

    E’ da considerare comunque che tutti i browser più moderni, dall’ultimo Firefox a Chrome e Safari, presentano pochi problemi se si lavora seguendo gli standard. Testare su questi browser significa aprire qualche pagina e poco altro. Se IE9 seguirà il trend, non sarà un gran problema includerlo nella lista.

  5. Concordo pienamente con tè, seguire lo standard d’ora in poi, se tutti si allineano, non sarà più indice di lavoro in più, al contrario, semplicemente valore aggiunto al web, alla semantica, ai contenuti, azione necessaria per rendere internet un posto migliore di quello che è.

    Cmq altro che “Troppo buono”, da 3 anni a questa parte sono un FUN degli standard, il mio lavoro implica lo sviluppo di software (anche) in ambito ospedaliero, tu meglio di me saprai come lo standard per il web viene in aiuto in questo contesto (sapere che un non-vedente potrà avere accesso a determinati contenuti altrimenti inutilizzabili non è da poco).

    Aimè, sempre nello stesso campo, c’è ancora tanto da imparare, ho visto progetti milionari scadenti in tutto da questo punto di vista. (Tristissima cosa)