Il redesign di Mezzoblue

Mezzoblue - screenshotTra i siti che seguo ogni giorno c’è Mezzoblue di Dave Shea, ed ho avuto una bella sorpresa quando ho scoperto la nuova versione (la 6), lanciata in questi giorni.

In questi casi un’immagine può dire molto più di mille parole, se non avete ancora visto il sito vi consiglio di visitarlo per farvi un’idea della nuova grafica.

Mettendo però da parte il puro lato estetico, la novità più grande è rappresentata dagli archivi e da come sono strutturati. Molto semplicemente, gli articoli non sono raggruppati nella classica suddivisione mensile, ma pur mantenendo un ordine cronologico vengono accomunati in gruppi dal numero di elementi variabile. Ogni gruppo ha un’unica immagine come tema, imitando la copertina di una rivista.

Un’idea semplice ma allo stesso tempo geniale, era ora di vedere qualche nuova soluzione! Tra l’altro ad ogni immagine è abbinato uno schema di colori diverso, che ovviamente dipende dalla fotografia utilizzata.

Il lato negativo di questa organizzazione, come fatto notare dallo stesso Dave Shea, è che potrebbero esserci problemi di riconoscibilità del “marchio”, visto che i colori cambiano nel tempo.
Comunque non un gran problema in questo caso, prima di tutto perchè è un sito personale e non quello di un’azienda.

Ultima nota: chi ancora utilizza IE6 potrebbe avere delle brutte sorprese visto che il redesign di Mezzoblue fa largo uso di png trasparenti. Scelta importante questa, dettata dalla necessità di pubblicare entro l’anno la nuova veste grafica. Se però i guru del web design iniziano a trascurare (anche temporaneamente) Internet Explorer 6, forse è davvero il tempo di cambiamenti, ricordando che è uscito IE7.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

4 commenti su “Il redesign di Mezzoblue”

  1. Ciao, ho notato che sull’immagine della home page di mezzoblue.com passandoci sopra appare in sovra impressione la scritta “VIEW PHOTO ON FLICKR”. Molto bello. Sai come si può ottenere quell’effetto?

  2. @madAlan: sì, è un’immagine png trasparente, che viene caricata tramite CSS. Nel foglio di stile trovi una regola apposta sull’a:hover.