La homepage di Google e gli standard web

Se credete che gli standard web e le norme del W3C servano a poco, c’è una pagina che potrebbe farvi ricredere.

Roger Johansson ha pubblicato sul suo blog un articolo dove presenta una homepage di Google di aspetto assolutamente identico all’originale, realizzata con html valido e css, in alternativa a tabelle, immagini spacer gif, e tutti gli altri orrori che appartengono ormai al web del passato.

Ebbene, questa nuova versione occupa 3902 bytes, mentre l’originale è 4944 bytes. Se non avete idea di cosa questo possa significare, la versione che segue gli standard risparmia il 21,07% di banda, che è straordinario se provate ad immaginare il numero di utenti che ogni giorno passano dalla homepage di Google.

Pensare che in generale le pagine realizzate con div e css occupino più risorse è quindi un falso mito, senza contare tutti i vantaggi di avere un codice ben strutturato e separato dagli aspetti presentazionali.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

9 commenti su “La homepage di Google e gli standard web”

  1. Interessante punto di vista. Google non mi sembra ancora pensare in maniera seria all’ottimizzazione delle proprie ricerche per una corretta accessibilità.

    Altro esempio potrebbe riguardare l’inserimento di google adsense nel proprio sito, non mi sembra che la stringa in javascript segua le regole del w3c.
    Mik.

  2. Per quanto riguarda Google Adsense e l’accessibilità hai pienamente ragione, non tanto per il javascript quanto per il codice generato; se non sbaglio viene creato all’interno di un iframe.

    Si tratta di pubblicità, questo è vero, ma è comunque un contenuto che resta inaccessibile.

  3. Sempre in tema di google adsense, riguardo all’implementazione del suo motore di ricerca all’interno del sul nel proprio blog/sito siamo ancora alle tabelle in html senza ausilio di div.

    Sinceramente non capisco il motivo di questo atteggiamento di google, mah!

  4. Ci sarebbe da chiedersi per quale motivo google (almeno apparentemente) se ne strafreghi di accessibilità e usabilità, anche sotto il profilo della rilevanza data nei risultati a queste caratteristiche.

    Al contrario blogger, di casa google, è all’avanguardia. Curioso, no?

  5. Effettivamente la notizia è interessate. Avete povato ad informare Google della cosa? :)
    Comunque non credo che i due google guys ignorino che le loro pagina non siano ottimizzate ma magari rimaneggiare il codice del loro motore è una cosa talmente macchinosa e lunga da aver preferito rinunciare. Non dimentichiamoci che google nasce nel 1998 quando le pagine web si facevano solo con le tabelle.

  6. @Italia : Non credo che i Google men ignorino che le loro pagina non siano ottimizzate, credo non interessi a loro gli standard web.