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Realizzare siti web gratis per un business: è possibile?

La creazione di un sito è alla portata di tutti? Ecco i risultati di un sito creato con SITE123.

Per chi lavora sul web non è una novità: gli strumenti a disposizione per la realizzazione di siti web gratis sono sempre di più, e soprattutto negli ultimi 1-2 anni le possibilità sono aumentate in maniera esponenziale.

È un ambito che mi interessa molto: fino a qualche anno fa era impensabile automatizzare la creazione di un sito. Adesso invece sono sempre più anche i professionisti che invece di sporcarsi le mani con HTML e CSS ricorrono a soluzioni già pronte da personalizzare per i propri clienti.

C’è qualcosa di male in tutto questo?

La risposta è semplice: dipende dal risultato e dalla professionalità di chi lavora.

Le possibilità offerte

Come avevo già fatto in passato, ho dedicato del tempo ad analizzare i risultati che si possono ottenere con un servizio online: in questo caso SITE123.

La creazione di un account è gratuita, ed è possibile generare un numero illimitato di siti web su tuonome.site123.me (quindi un dominio di terzo livello).

Le categorie disponibili su SITE123

A questo punto l’unica cosa da scegliere è la categoria del sito web da creare.

Una volta selezionato il genere ed inserite poche informazioni come il nome del sito, un testo descrittivo e i contatti viene generato un template pronto all’uso:

Il sito è così praticamente pronto, ovviamente con dei contenuti di default. Anche le immagini vengono preimpostate secondo la categoria scelta: tutto può essere personalizzato, ma l’obiettivo dello strumento è offrire una soluzione già pubblicabile nel minor tempo possibile.

Uno dei punti di forza di questo tool è senza dubbio la velocità: in 5 minuti netti è possibile avere una pagina pronta all’uso.

I template disponibili sono ovviamente responsive: pensate che sia possibile lavorare con siti non responsive nel 2016?

Quello che mi ha colpito di più è la possibilità di integrare anche nel piano gratuito il modulo e-commerce con collegamento a PayPal e gestione ordini. Oltre i 10 ordini al mese è necessario passare ai piani a pagamento.

Non mancano le immagini stock utilizzabili gratuitamente, una discreta libreria di font e l’integrazione con Google Analytics (cosa non scontata).

La qualità del risultato

La prima cosa che sono andato a controllare dopo aver creato un sito di prova è il codice generato: sorprendentemente l’HTML è leggibile e semanticamente corretto, con le giuste intestazioni e tutti i contenuti accessibili.

Questo è un grande punto a favore per l’indicizzazione sui motori di ricerca: non è così scontato che strumenti per la realizzazione di siti web gratuiti producano del buon codice.

Lato JavaScript ci sono alcuni problemi: il progressive enhancement resta un miraggio e con JavaScript disattivato alcune parti della pagina spariscono o diventano inutilizzabili. Non si tratta solo di rendere i contenuti accessibili anche senza js — è un caso raro — ma di garantire le funzionalità di base anche quando qualcosa va storto.

Un’altra cosa interessante è la possibilità di trasformare un sito multipagina in un sito one-page semplicemente cambiando un’opzione. Questo è un buon esempio di una funzionalità che richiederebbe del lavoro se il sito fosse scritto a mano: qui tutto avviene automaticamente in pochi secondi.

Sono questi i dettagli che fanno la differenza e che contano nella scelta: è possibile ottenere un buon risultato risparmiando tempo, anche se dipende tutto dall’obiettivo.

Significa che sta diventando sempre più importante almeno valutare questi strumenti.

Questione di mercato

Lo scenario che emerge è chiaro: ci sono piccoli business e progetti che hanno bisogno di una presenza in rete, e strumenti come SITE123 per la creazione di siti gratuiti che cercano di coprire proprio questa esigenza.

Sono la soluzione adatta?

Dipende tutto dal progetto e dagli obiettivi a medio-lungo termine.

Il vantaggio è la velocità di realizzazione e di aggiornamento, e la possibilità di ottenere un risultato senza avere alcuna conoscenza tecnica.

Ci sono però dei limiti che dipendono dalla piattaforma, e mi riferisco soprattutto alle funzionalità disponibili. Non sono vincoli superabili, perché i piani a pagamento offrono sempre la stessa cosa: nome a dominio personalizzato, niente pubblicità e più spazio di archiviazione, ma non permettono di avere le funzionalità su misura che solo un professionista può garantire.

Ci saranno sempre più strumenti in grado di sostituire un web designer alle prime armi. Per questo il mio consiglio per chi inizia è semplice: scegliete la vostra nicchia e puntate su quella, ma fatelo pensando in grande.

Il mercato c’è, e sta ad ognuno di noi capire come aiutare un cliente ad ottenere il risultato migliore possibile. A volte è sufficiente una pagina di rappresentanza che chiunque può crearsi in autonomia, ma altre volte anche un piccolo business locale potrebbe scoprire nuovi mondi grazie al vostro aiuto.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

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