Risoluzione minima: addio 800×600?

In fase di realizzazione di un sito web, uno dei primi aspetti da considerare per quanto riguarda l’interfaccia è la risoluzione minima da supportare.

E’ ovviamente possibile creare un sito a larghezza fluida come TomStardust.com, ma si dovrà comunque decidere fino a che punto poter ridimensionare il layout. Se fino a qualche tempo fa era ancora logico supportare la risoluzione 800×600, dopo una valutazione del panorama italiano ed internazionale sento di poter dire che ormai il limite è stato superato. Le percentuali di visitatori con una tale risoluzione sono sempre meno, mentre aumentano gli schermi widescreen.

Se poi consideriamo alcuni tra i siti più popolari vediamo come il recente redesign di Punto Informatico sia per una larghezza minima di 1024 pixel, e anche in ambito non tecnologico ci si sia spinti su standard analoghi: il sito di Repubblica è da tempo creato su misura per i monitor a 1024×768, e anche una piattaforma di blogging come Splinder ha ridisegnato la propria homepage per la stessa risoluzione.

Il mio consiglio resta quello di realizzare layout fluidi che possano adattarsi allo schermo del visitatore, ma non sentitevi troppo in colpa se il vostro sito mostra delle barre di scorrimento ad 800×600. Certo, ci saranno ancora utenti con vecchi pc (su questo sito sono circa il 2% dei visitatori totali), ma a mio parere è ormai sufficiente garantire la leggibilità dei contenuti e la possibilità di navigare tra le pagine. Cosa ne pensate? Se conoscete siti che vanno contro questa tendenza citateli senza problemi.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

19 commenti su “Risoluzione minima: addio 800×600?”

  1. Concordo in pieno…Trovo sensato non solo aggiornare alla realtà esistente il nostro lavoro, ma credo sia anche uno stimolo per tutte le persone che vivono nel passato (esclusi ovviamente tutti quelli che non hanno la possibilità economica di aggiornarsi). Tocca anche in questo senso “educare”, a mio avviso, gli utenti…

  2. Vero, resta pur sempre da considerare che molti siti web realizzati, non hanno contenuti: ovvero sono siti di presentazione aziendale con un insieme di prodotti e descrizioni e spesso, gli stessi che richiedono il sito, non sanno poi con cosa riempirlo se le dimensioni sono eccessive. Quindi, un occhio alla dimensione dello schermo ma anche alla quantità di contenuti che poi andranno inseriti

  3. Beh lo standard punterà sempre verso risoluzioni maggiori, sicuramente tra pochi anni anche il 1024×768 sarà superato per i siti web…

    @Marco: sicuramente, se i contenuti vengono a mancare, non serve realizzare un sito per quella risoluzione, soluzione più azzeccata per un quotidiano online ad esempio…

  4. C’è da considerare che il 90% dei pc portatili che si vendono hanno schermo a 15 pollici, quindi è bene non esagerare con le risoluzioni troppo alte….

  5. @Izzyweb: senza dubbio non bisogna spingersi troppo oltre, già fare il passo a 1024×768 è abbastanza. I tempi non sono maturi per superare quella soglia!

  6. Ciao a tutti.
    Sono d’accorso sul non superare i 1024px di larghezza, che rappresentano un sostanzioso spazio orizzontale, inoltre ci sono persone che, giustamente, per non affaticare la vista hanno una risoluzione più bassa di quella che il monitor è capace di fare nativamente…. internet non lo navigano solo gli under 30 (per fare un esempio)

    Ciao

  7. è vero che le statistiche parlano di una netta dominante dei 1024 però io sto continuando a progettare a partire dagli 800×600. Certo, io uso solo schermi wide e il layout fisso su un monitor del genere non è bellissimo ma d’altra parte ad esempio ho finito da poco un lavoro per un cliente che usa proprio un monitor a 800×600 per vedere il proprio sito… quindi credo che i tempi siano maturi ma non troppo… almeno per tutto il 2007 terrei la 800×600 almeno per i lavori, lasciando la 1024 per le sperimentazioni…

  8. Il dilemma di decidere da un giorno all’altro se progettare per la risoluzione superiore ha radici storiche e non si risolve semplicemente smettendo di progettare alla vecchia risoluzione. Ricordo ancora quando si discuteva per il passaggio da 640×480 a 800×600 e sentendo questi discorsi mi viene da sorridere.
    Il discorso non deve essere assoluto altrimenti si sbaglia in partenza: ogni progetto web ha le sue esigenze e ogni cliente le sue richieste e i suoi gusti. Il lavoro degli sviluppatori di oggi purtroppo non considera più che la cosa più importante è essere prima di tutto consulenti in grado di giustificare le proprie scelte tecnologiche ed essere aggiornati costantemente. Non ha senso dire che fino a dicembre mantengo 800×600 come standard e poi la gennaio 2008 passo alla 1024. Facciamo i conti mirandoli invece all’obiettivo finale. Che tipologia di visitatori ha il sito di cui stiamo facendo il restyling e che risoluzioni video utilizzano? Così facendo il sito è tarato alla perfezione per la sua utenza. Ho tralasciato poi tutti i discorsi legati allo style che si vuol dare al sito… nulla vieta le sperimentazioni più spinte e comunque l’approccio alla progettazione è sempre lo stesso. Bisogna avere chiaro per quale obiettivo stiamo progettando… il resto va da se.

  9. Io… ho un pò di difficoltà nel pensare nel futuro a breve termine, tra qualche anno il mondo sarà invaso di apparecchiature tascabili (portatili a basso costo da 7′, palmari di vario tipo…), se è vero che in casa ci sarà una risoluzione sempre maggiore è altrettanto vero che la maggior parte delle utenze avverà tramite le “nuove tecnologie”… quindi io mi sto mangiando già la testa!!!
    Fine… o inizio?

  10. @leo: hai assolutamente ragione, anche se in realtà i device di cui parli fanno il possibile per adattarsi a quelli che sono diventati standard della rete.

    Se ci pensi, l’iPhone e simili hanno un browser che effettua degli zoom sulle varie sezioni di una pagina, mentre ultra-portatili come l’Eee Pc cercano di arrivare a 1024 come risoluzione minima (vedi l’ultimo modello).

    Resta comunque un argomento da seguire con attenzione.

  11. io sono restia ad abbandonare completamente la risoluzione 800:
    1. penso ai portatili piccoli da 15′
    2. gli anziani amano le risuluzioni basse, con parole grandi per vedere meglio…. io preferisco progettare tenendo conto anche di chi ha difficoltà.
    Io ho scelto il layout fluido (totalmente fluido): siamo ancora in una fase di transizione, gli utenti usano una ampia gamma di risoluzioni da 800 a 1680.

  12. Il problema è che con la larga diffusione di questi mini portatili da 13″, la risoluzione 1024×768 diventa eccessiva.
    Personalmente io sto risolvendo in questo modo:
    1) avverto il cliente che alcuni monitor visualizzeranno il sito in maniera divera
    2) gli propongo una doppia versione a due risoluzioni diverse con una splash page iniziale di selezione di risoluzione ovviamente con un sovrapprezzo ma garantendo la fruibilità per tutte le risoluzioni