Sweetcron e il Lifestreaming

Una nuova piattaforma permette di riunire tutti i servizi tipici del Web 2.0 in un’unico sito: un’esigenza sempre più forte per il futuro di internet.

In questo periodo capita di sentire sempre più spesso il termine Lifestreaming. Cercando di spiegarlo in breve, è l’insieme di tutte le attività di un utente sui vari servizi del cosiddetto Web 2.0.

Last.fm per la musica, Flickr per la fotografia e YouTube per i video, passando per Twitter e le altre web application esistenti: tutto questo genera un notevole flusso di informazioni: ecco cos’è il lifestreaming di una persona.

E’ in questo scenario che nasce Sweetcron: una piattaforma da installare sul proprio spazio hosting, che una volta configurata riassume in una pagina tutti i nostri interessi. Diversamente da Facebook o FriendFeed (che comunque potete utilizzare per il lato “social”), qui i vari servizi esterni sono raccolti in maniera completamente personalizzabile e gestiti autonomamente.

La parte più interessante, che sto approfondendo in questo periodo, è la possibilità di creare dei template grafici come succede su WordPress. Dall’amministrazione di Sweetcron è possibile aggiungere i propri feed e tra le opzioni selezionare quale tema attivare: con poco php e discrete conoscenze di HTML e CSS si possono già ottenere buoni risultati, magari utilizzando come base i temi esistenti di default.

A proposito dei temi per Sweetcron ho in programma di approfondire l’argomento con una guida, se volete saperne di più e non perdervi tutti i dettagli, potete abbonarvi al Feed RSS di questo blog.

Sweetcron è stato creato da Jon Yongfook, un web producer giapponese: è possibile vedere una dimostrazione delle funzionalità proprio sul sito personale del suo creatore. Ci sono buone possibilità che piattaforme simili a questa prendano il posto dei blog in un futuro non troppo lontano: sarà interessante seguirne l’evoluzione.

Tommaso Baldovino

UX/UI Designer di Firenze, appassionato di tecnologia e accessibilità, esperto di WordPress, blogger, gamer e amante della fotografia.

10 commenti su “Sweetcron e il Lifestreaming”

  1. Sono della stessa idea, è uno strumento ancora da perfezionare (non per niente è in beta), ma ci sono ottime premesse.

    Secondo me è la soluzione ideale per tutti coloro che non hanno voglia di mantenere un blog ma hanno diversi interessi collegati alla rete (e vogliono uno spazio personale).

  2. mitico! è da questa estate che dico “voglio aggregare tutto in una pagina” e meditavo di mettermi sotto con feed RSS, classe magpie e CSS, ma il tempo è sempre quel che è; questo mi faciliterà molto il lavoro!

  3. @Laura De Masi: è quello che succede quotidianamente su Facebook e Friendfeed. Nessuno ovviamente obbliga all’uso di questi strumenti, ma è innegabile che il web si stia muovendo in questa direzione. Uno dei vantaggi di Sweetcron è che tutto resta sotto il tuo controllo.

  4. Molto interessante, lo studierò sicuramente appena ho un po di tempo :) Voglio anche io la mia pagina STREAM :P
    @Valentino Aluigi
    Perchè non ci dici come hai fatto? Anche io ho un account Deviantart e sarebbe bello usare quello per le mie grafiche, e flicker per le foto (al momento ho messo tutto su flicker…) :)