WordCamp 2009: il resoconto

La cronaca del secondo BarCamp italiano dedicato a Wordpress.

WordCamp 2009Sono appena rientrato dal secondo WordCamp italiano, che  anche quest’anno si è rivelato un bell’evento. Un ospite importante, alcuni bei talk, ma soprattutto in questi incontri il vero valore aggiunto è rappresentato dalle conoscenze che si fanno: essere a contatto diretto con altri blogger e lavoratori del settore è un ottimo modo per approfondire i rapporti, e socializzare molto più facilmente che da dietro ad uno schermo.

Parlando di WordPress, la presenza più importante di questo BarCamp era senza dubbio quella di Andy Peatling, l’autore di BuddyPress. Si tratta di una vera e propria suite di plugin e temi che permettono di trasformare una qualsiasi installazione di WordPress MU in una community, con tutte le sue funzioni più importanti. Profili estesi degli utenti, messaggi diretti, amicizie, gruppi, forum: tutto ciò può essere implementato senza troppe difficoltà, con molta più libertà di gestione rispetto ad altri sistemi (ad esempio appoggiandosi a piattaforme esterne come Ning).

Vista la natura del progetto, è logico che sia una suite dedicata a WordPress MU piuttosto che ad una singola installazione di WordPress, ma lo stesso Wolly (che ringrazio ancora per aver organizzato il WordCamp) mi ha confermato che con qualche hack non è impossibile adattare BuddyPress anche ad un ambito più ristretto.

Per il resto, devo riconoscere che tra i talk in programma nella giornata di Sabato (il Venerdì non ero presente), avrei apprezzato qualche approfondimento tecnico in più su WordPress. Da questo punto di vista mi era piaciuto di più il WordCamp 2008: erano numerose le presentazioni sull’ottimizzazione della piattaforma e su come sfruttarla al meglio. Si è parlato di OpenOffice e della sua integrazione con WordPress, dell’esperienza della Fiat su internet, del manifesto di Marco Massarotto per le aziende che vogliono affacciarsi in rete, ma ho sentito comunque la mancanza di qualcosa.

Trovate alcune foto dell’evento sul mio account Flickr, nel set dedicato. Mi ha fatto molto piacere rivedere Tambu e conoscere Francesco Gavello, che ha confermato tutte le buone impressioni che avevo avuto su di lui e sono sicuro continuerà a far parlare di sè con il suo blog. Interessanti anche i discorsi fatti con Julius su BlogMagazine, che partito da zero sta avendo sempre più riconoscimenti: io stesso ero scettico sulle possibilità dell’iniziativa, ma vi consiglio di tenere d’occhio quello che succederà nei prossimi mesi, potreste rimanere sorpresi. Un applauso anche a Luca Sartoni per la bella presentazione (“WFT? Non funziona!”).

A questo punto il prossimo anno non avete scuse: se questo resoconto vi ha incuriosito, vi sarebbe sicuramente piaciuto essere presenti. Per il futuro sarà interessante vedere se si riusciranno ad organizzare WordCamp locali nelle varie città italiane, come auspicato anche dagli organizzatori. Sarebbe una bella occasione per coinvolgere tutte coloro che non hanno voglia di spostarsi, ma che possono dare il loro contributo alla causa di WordPress.