Installare in contemporanea IE6, IE7 e IE8

Avere le tre versioni di Internet Explorer su un unico computer è possibile, per la gioia dei web designer.

Internet Explorer: icona L’uscita di Internet Explorer 8 per gli sviluppatori significa soprattutto una cosa: un nuovo browser su cui dover testare i propri lavori. I browser Microsoft diventano quindi tre, ma come è possibile installarli in contemporanea?

La soluzione non è così complicata:

  • IE6 e le versioni precedenti possono essere installate con Multiple IE di Tredosoft
  • IE7 si ottiene grazie all’installer standalone fornito sempre da Tredosoft
  • IE8 viene installato con il normale aggiornamento di Windows

Questa soluzione ha qualche problema per quanto riguarda Internet Explorer 6, soprattutto con siti che fanno un uso intensivo di JavaScript, ma il rendering nella maggior parte dei casi è fedele all’originale.

Un’altra possibilità è data da uno strumento Microsoft chiamato Expression Web SuperPreview, ma vi permetterà solamente di avere IE6 in parallelo con uno degli altri due browser: o la versione 7 o la 8, ma non entrambe.

Altre alternative come installare delle virtual machine sono possibili, ma se non avete particolari esigenze meglio evitare di complicarsi la vita.

Su cosa succederà nei prossimi mesi è difficile fare delle previsioni, ma IE6 potrebbe anche continuare a resistere. E’ plausibile infatti che siano gli utenti di Explorer 7 ad aggiornare: gli altri se non l’hanno fatto fino ad ora difficilmente cambieranno idea, qualsiasi sia il motivo.

Intanto c’è chi ha già trovato il primo bug di Explorer 8: devo ancora verificare il problema, ma pare che visitando questa pagina con il nuovo browser Microsoft non venga visualizzato correttamente lo sfondo. I prossimi giorni saranno determinanti per farsi un’idea più chiara, leggendo le reazioni della rete.

Microsoft non mantiene le promesse su IE8?

Nella beta2 di IE8, i siti delle intranet vengono visualizzati in modalità non standard a causa di un’impostazione di default. Le promesse della Microsoft vanno in fumo?

E’ passato diverso tempo dal primo annuncio riguardante Internet Explorer 8, ed una delle promesse più eclatanti da parte della Microsoft riguardava la modalità Super-Standard. Questa modalità, capace di far visualizzare le pagine in maniera aderente agli standard web, sarebbe stata attiva di default.

Con l’uscita della beta2 di IE8 però, Hakon Lie di Opera ha pubblicato su The Register una sua scoperta: un’impostazione del nuovo browser forza tutti i siti delle intranet ad utilizzare il vecchio tipo di rendering, quello di IE7, chiamato Compatibility View.

La cosa ha ovviamente suscitato polemiche, accusando la Microsoft di non rispettare le promesse fatte: ma siamo sicuri che questa impostazione sia davvero così negativa?

Diciamolo chiaramente: in molte aziende le intranet sono realizzate male, e sarebbero impossibili da utilizzare con un browser che rispetti gli standard. Scenario paradossale, ma realistico, soprattutto in Italia. Cambiare browser renderebbe impossibile lavorare, e la Microsoft ne è consapevole.

Introdurre un’impostazione del genere consente di evitare problemi, garantendo su tutti gli altri siti una visualizzazione ottimale. Dal mio punto di vista concordo con Jonathan Snook, questa non è una tragedia: inutile conservare posizioni troppo zelanti sugli standard web.

Se vogliamo che Explorer 8 si diffonda tra gli utenti che non passeranno mai a browser come Firefox, Opera o Safari, dobbiamo eliminare una delle possibili scuse per non installarlo.

Resta comunque il problema IE6, che continuerà ad esistere in molti pc: tutti quelli dei dipendenti che lo usano perchè IE7 non funziona sulle loro intranet. In questo caso c’è ben poco da fare, se non rendersi conto che nel 2008 è assurdo (soprattutto per un’azienda) avere una pagina funzionante solo su Explorer 6, browser datato 2001.

Firefox 3, Opera, Safari e la guerra ad IE

Alla scoperta delle nuove versioni di Firefox, Opera e Safari, che cercano di togliere quote di mercato ad IE. Cosa succederà?

Firefox 3 ha visto la luce, e con il Download Day punta ad abbattere ogni record. L’occasione è buona per fare una panoramica sui principali browser web esistenti e del prossimo futuro, ed alcune riflessioni su cosa può attenderci.

Firefox 3

Senza dubbio uno dei principali punti a favore di Firefox 3 è la maggiore velocità di esecuzione del codice JavaScript. A questo sono da aggiungere numerosi dettagli che migliorano l’esperienza di tutti i giorni: la gestione delle password, dei componenti aggiuntivi, dei download che potranno essere messi in pausa e ripresi anche dopo un riavvio.

Per gli sviluppatori inoltre c’è un’intera sezione sul Mozilla Developer Center che illustra le novità di Firefox 3, dal supporto migliorato dei CSS a quello per le PNG animate.

Download Firefox 3

Opera 9.5

Opera è il browser che ha giocato d’anticipo sulla concorrenza, uscendo con l’ottima versione 9.5 prima di tutti gli altri. Le novità più apprezzate riguardano gli sviluppatori, visto il maggiore supporto per i CSS3 e l’integrazione di Dragonfly, l’analogo di Firebug. Per attivarlo vi basta andare sul menu Strumenti -> Avanzate -> Strumenti per gli sviluppatori.

Da notare come anche Opera abbia cambiato l’interfaccia grafica con uno stile più accattivante, anche se la semplicità delle versioni precedenti mi era sempre piaciuta.

Download Opera 9.5

Safari 4

Avrà il motore JavaScript più veloce in circolazione, incrementando le prestazioni rispetto all’ultima versione di Firefox del 50%.

Per l’uscità ci sarà ancora da aspettare, visto che sarà rilasciato con la nuova versione di Mac Os: Snow Leopard. In ogni caso la Apple ha da poco fatto uscire la versione 3.1, veloce ed elegante.

Download Safari 3.1

Internet Explorer 8

La Microsoft dopo il grande passo fatto da Explorer 6 ad IE7 sembra aver confidato troppo sulla propria posizione predominante. Nella pagina dedicata ad IE8 sono presentate diverse novità, tra cui il supporto completo ai CSS 2.1 e la discussa modalità Super Standard, ma non c’è ancora una data ufficiale.

Considerando che ad Agosto è previsto il rilascio di una nuova beta, è probabile che la data di uscita di Internet Explorer 8 sarà resa nota al ritorno dalle vacanze estive, e comunque il browser uscirà entro la fine del 2008.

Conclusioni

Una cosa è certa: non si è mai parlato così tanto di browser web come si sta facendo in questo periodo, ed il bello è che non ci sono solo due contendenti come ai tempi di Explorer e Netscape.

I prossimi mesi saranno una prova decisiva per le ambizioni di Firefox 3, che da tempo prova a rubare quote di mercato ad IE.

Quale può essere l’unico problema? Che i browser alternativi, come Opera e Safari, finiscano per togliere percentuali proprio a Firefox, in una guerra fratricida.

La speranza è che questo non accada, ma per raggiungere l’obiettivo di un web sempre più vicino agli standard il primo ostacolo è un altro: il definitivo abbandono di Internet Explorer 6.

IE8, Microsoft e gli Standard Web

Analisi delle ragioni che potrebbero aver portato Microsoft alla fatidica decisione: Internet Explorer 8 supporterà i Web Standards.

Internet Explorer 8 rispetterà di default gli standard web. Questa è la notizia che da un paio di giorni sta facendo il giro del mondo, ripresa su blog e testate più o meno importanti. Del resto che IE fino ad ora sia sempre stato ben lontano dagli standard è cosa nota, era prevedibile che un’inversione di tendenza provocasse tanto scalpore.

La cosa più strana è come la Microsoft sia arrivata a questa decisione. Fino a poco fa la sua posizione era completamente opposta, e prevedeva che il Super-Standard Mode dovesse essere abilitato tramite un meta tag apposito. Questa scelta era stata approvata nientemeno che da Jeffrey Zeldman su A List Apart, sollevando numerose polemiche.

Come si può essere arrivati a questo cambiamento, tanto positivo per gli sviluppatori che fanno del rispetto degli standard la loro religione?

La risposta più plausibile è quella ipotizzata da Andy Budd, in un post precedente al cambio di posizione della Microsoft:

Microsoft have set up the ideal conditions to marginalise their own browser. Clueless developers won’t know about this behaviour so every new site they build will automatically be rendered as IE7. Clued-up developers will use this as an excuse to freeze support for IE and turn their attentions to better browsers.

[..]

No matter what great leaps forward the Internet Explorer team make from now on, the majority of developers won’t use them and the majority of users won’t see them.

In pratica se la Microsoft fosse rimasta lontana dagli standard, gli sviluppatori avrebbero potuto smettere di preoccuparsi di IE8 e successivi, limitandosi a controllare la visualizzazione su IE7.

Un probabile suicidio, perchè tutte le future release si sarebbero comportate di default sempre allo stesso modo. L’esperienza di navigazione migliore sarebbe rimasta un’esclusiva dei browser concorrenti.

In ogni caso, questa novità deve essere accolta positivamente: uno sviluppatore del calibro di Roger Johansson ha parlato di sorpresa dell’anno, ed io non posso che concordare.