Web Design: tendenze e sperimentazione

Il difficile equilibrio tra innovazione e buone consuetudini nella realizzazione di un sito web.

Nella realizzazione di siti web è normale che emergano delle tendenze più o meno di successo. E’ accaduto con i siti Web 2.0, poi è stata la volta dello stile grunge, nei prossimi mesi noteremo sicuramente nuove mode.

In questo ambito però viene spesso trascurata la componente innovativa: quanto è conveniente seguire le tendenze del momento a scapito della sperimentazione? Realizzare un sito che somigli a qualcosa di già visto potrebbe essere controproducente, e sicuramente non darà ai visitatori dei motivi per rimanere impressionati positivamente.

Un esempio chiave è il recente redesign di Duoh.com, presentato qualche settimana fa sul blog di Veerle Pieters: se non avete visitato la sua creazione vi consiglio di impiegare qualche minuto del vostro tempo per navigare tra le pagine ed esplorarle a fondo.

In questo caso l’obiettivo era realizzare qualcosa di innovativo, ed è stato centrato in pieno. Raggiungere un simile traguardo non è impresa da poco, anche perchè sperimentare significa uscire dagli schemi ed andare contro le mode del momento: a volte è indispensabile.

Veerle scrive a questo proposito:

we needed to explore some new territory and be a little experimental along the way

Esplorare nuove strade è necessario: se nessuno avesse il coraggio di andare oltre le consuetudini, avremmo siti tutti uguali. E’ quello che è accaduto nel periodo di maggior successo dello stile Web 2.0, che fortunatamente ora sta diventando obsoleto.

Sicuramente con il passare degli anni il Web Design ha le possibilità di evolversi e conservare alcune buone abitudini, l’importante è non fossilizzarsi su di esse. Non vanno dimenticati i passi avanti fatti nell’utilizzo della tipografia e in alcune scelte di layout (mi vengono subito in mente i footer alti), ma un Web Designer deve anche saper osare.

Nei vostri lavori quanto concedete alla sperimentazione? Trovare il giusto compromesso è probabilmente l’aspetto più difficile, ma se avete intenzione di farvi notare ricordate che non sempre è sufficiente imitare.