Flickr redesign: la nuova pagina foto

La nuova pagina foto di Flickr è un miglioramento per gli utenti?

Gli utenti abituali di Flickr se ne saranno già accorti: da qualche giorno è stata resa pubblica la nuova versione della pagina foto.

Come consuetudine la novità è stata pubblicata come preview per gli utenti, che possono decidere se mantenere la vecchia versione per qualche tempo o utilizzare la nuova: questa pratica è ormai consolidata e concede ad una buona fetta di utenti di abituarsi al cambiamento, senza imposizioni da un giorno all’altro. Le critiche non mancheranno comunque, ma sarebbe un’utopia pensare di fare felici tutti con un redesign di un’interfaccia.

Per l’elenco delle novità in dettaglio vi rimando al post ufficiale sul blog di Flickr: io preferisco soffermarmi solo su alcuni aspetti del cambiamento, e su come certi dettagli siano stati molto apprezzati dagli utenti abituali. E’ stata una sorpresa infatti leggere molti pareri positivi, cosa che non era successa con altri redesign (vedi il caso di Facebook).

I dettagli più interessanti

Foto più grandi

In un sito che ha nelle immagini la sua ragione di esistere, aumentare la dimensione di default delle stesse è una mossa vincente. Le foto iniziavano infatti ad essere troppo piccole per le risoluzioni sempre più elevate dei nuovi monitor: adesso arrivano ad una larghezza di 640 pixel, sicuramente più accettabile.

Ingrandimento con un clic

Questa è una delle novità più interessanti: molti utenti infatti inserivano nella descrizione delle foto un link alla stessa immagine più grande su sfondo nero. Sono nati anche servizi esterni per questo, e Yahoo! ha deciso di assecondare gli utenti offrendo la feature direttamente su Flickr. Adesso con un clic sull’immagine questa viene visualizzata a schermo intero su sfondo nero, e la resa è ottima:

Geotagging in evidenza

Mettere in evidenza le informazioni geografiche collegate ad una foto qualche anno fa sarebbe stata una follia. Adesso non lo è più. Con smartphone e fotocamere dotate di GPS, geolocalizzare le foto è automatico, e comunque è sempre possibile farlo anche manualmente dopo aver importato gli scatti.

Inserire questa feature al primo posto sulla sidebar destra fa capire la sua importanza. In questo modo diventa ancora più facile ritrovare tutti gli scatti di una certa località e scoprire le foto più popolari di un luogo.

I difetti

Nonostante il redesign sia positivo, alcune cose potrebbero essere ulteriormente migliorate.

Avrei apprezzato molto uno spazio dedicato ai dati EXIF delle immagini: Flickr è una community ricca di fotografi, e certe feature sarebbero sicuramente apprezzate. In questo redesign invece i metadati rimangono su una pagina separata: sarebbe stato interessante vedere almeno apertura, tempo di esposizione ed ISO.

Per quanto invece riguarda il codice e l’accessibilità delle pagine, non mi è mai piaciuta (e continua a non piacermi) l’eccessiva dipendenza da JavaScript di alcune funzioni. E’ comprensibile che certe azioni siano impossibili senza appoggiarsi a degli script, ma si potrebbe fare di meglio anche solo per quanto riguarda i menu di navigazione: con JavaScript disabilitato infatti la maggior parte dei link non funzionano ed i menu non possono essere aperti (cosa che sarebbe facile da implementare con qualche riga di CSS).

Sono invece funzionanti i nuovi link di zoom e di navigazione (foto successiva / precedente): è possibile che per alcuni nuovi elementi dell’interfaccia sia stata prestata più attenzione, ed altre parti del sito come il menu generale siano rimaste invece con i vecchi difetti. Questo redesign infatti riguarda solo la pagina foto di Flickr, tutto il resto è rimasto inalterato.

In conclusione

Il nuovo design è piacevole e più funzionale: il parere complessivo è decisamente positivo. Ci sono alcuni elementi che potrebbero essere ulteriormente migliorati, ma riguardano più la piattaforma intera di Flickr che la pagina delle singole foto. Per il momento fa piacere vedere qualcosa di nuovo in un sito che era rimasto fermo da anni: le modifiche faranno contenti i molti utenti pro che decidono ogni anno di rinnovare il proprio abbonamento.

L’icona per il salvataggio dei file deve cambiare?

Una riflessione sul design di interfacce e sull’icona del floppy disk, utilizzata per indicare il salvataggio.

L’attività di Interface Design è spesso trascurata, ma è uno dei passi essenziali da affrontare nella realizzazione di software e applicazioni web. Negli ultimi anni i software web-based hanno acquisito grande importanza, tanto da far presagire una sempre più solida integrazione tra desktop e internet.

Tra tutte le convenzioni utilizzate però, una sta ormai diventando obsoleta: quella del floppy disk per indicare il salvataggio di un documento. In questi giorni Positive Space ha sollevato la questione, affermando che è ormai ora di trovare una nuova soluzione: i dischi floppy stanno sparendo, e le nuove generazioni di utenti non avranno modo di capire a cosa faccia riferimento l’icona.

Premettendo che trovare una soluzione soddisfacente non è cosa facile, la stessa decisione di sostituire il floppy non è scontata. L’icona del salvataggio è ormai diventata un concetto astratto, al di là del significato materiale dell’oggetto rappresentato. La convenzione floppy = salva è ben radicata, e sostituirla con un altro tipo di supporto porterebbe ad affrontare lo stesso problema tra una decina di anni.

Voi cosa ne pensate? Avete delle proposte per cambiarla o preferireste mantenerla?

Ho fatto una ricerca su diversi set di icone esistenti, e spesso l’icona del salvataggio è assente, probabilmente perchè per le pagine web il download è più che sufficiente. Tutti i set che la possiedono però non osano utilizzare una simbologia differente, proprio ad indicare quanto sia forte l’attuale convenzione.

Nell’immagine è possibile vedere alcuni degli esempi che ho trovato, direttamente dai set di icone Milky, Oxygen, Function, Fugue e Diagona.

Se è vero che il floppy ormai è un oggetto obsoleto, cambiare l’icona di salvataggio non è detto che sia una scelta saggia nel design di un’interfaccia. Dite la vostra nei commenti, nuove proposte sono benvenute: la discussione può servire anche a rendersi conto se davvero esista un’alternativa valida.