Sweetcron e il Lifestreaming

Una nuova piattaforma permette di riunire tutti i servizi tipici del Web 2.0 in un’unico sito: un’esigenza sempre più forte per il futuro di internet.

In questo periodo capita di sentire sempre più spesso il termine Lifestreaming. Cercando di spiegarlo in breve, è l’insieme di tutte le attività di un utente sui vari servizi del cosiddetto Web 2.0.

Last.fm per la musica, Flickr per la fotografia e YouTube per i video, passando per Twitter e le altre web application esistenti: tutto questo genera un notevole flusso di informazioni: ecco cos’è il lifestreaming di una persona.

E’ in questo scenario che nasce Sweetcron: una piattaforma da installare sul proprio spazio hosting, che una volta configurata riassume in una pagina tutti i nostri interessi. Diversamente da Facebook o FriendFeed (che comunque potete utilizzare per il lato “social”), qui i vari servizi esterni sono raccolti in maniera completamente personalizzabile e gestiti autonomamente.

La parte più interessante, che sto approfondendo in questo periodo, è la possibilità di creare dei template grafici come succede su WordPress. Dall’amministrazione di Sweetcron è possibile aggiungere i propri feed e tra le opzioni selezionare quale tema attivare: con poco php e discrete conoscenze di HTML e CSS si possono già ottenere buoni risultati, magari utilizzando come base i temi esistenti di default.

A proposito dei temi per Sweetcron ho in programma di approfondire l’argomento con una guida, se volete saperne di più e non perdervi tutti i dettagli, potete abbonarvi al Feed RSS di questo blog.

Sweetcron è stato creato da Jon Yongfook, un web producer giapponese: è possibile vedere una dimostrazione delle funzionalità proprio sul sito personale del suo creatore. Ci sono buone possibilità che piattaforme simili a questa prendano il posto dei blog in un futuro non troppo lontano: sarà interessante seguirne l’evoluzione.