Adobe Creative Suite 4: novità e prezzi

Presentata ufficialmente la suite Adobe CS4 per Windows e Mac: uno sguardo alle novità e ai miglioramenti di questa versione.

Adobe ha appena presentato al pubblico la sua suite CS4, che esce a solo un anno e mezzo di distanza dalla precedente CS3. Se per molti l’operazione potrebbe essere mossa esclusivamente da motivi commerciali, in realtà le novità di questo pacchetto software sono numerose.

Interfaccia

Qualcuno ricorderà che la precedente versione della suite Adobe era uscita poco dopo l’acquisizione di Macromedia da parte di Adobe. Questa operazione aveva riunito sotto un unico marchio tutti i più famosi software delle due aziende, ma era ancora possibile notare una certa differenza tra le applicazioni nonostante la dichiarata integrazione. Adesso la situazione è decisamente migliorata, e tutti i software sono coerenti tra loro, a cominciare dall’interfaccia.

Una piccola nota va alle icone, che con la CS3 avevano subito un deciso restyling. Si nota infatti il cambiamento di colore del testo, che da bianco passa a nero per un contrasto con il background a mio avviso scadente. Sicuramente non supererebbe il test di validità del W3C.

Prestazioni

Il tanto decantato supporto alla tecnologia a 64-bit sarà solo per Windows Vista, con prestazioni che miglioreranno solo su hardware con più di 4gb di ram (si parla di un guadagno del 10% o poco più). Gli utenti Mac dovranno accontentarsi della versione a 32-bit, perchè alla Adobe hanno lavorato sul più datato framework Carbon, mentre la Apple offre il supporto a 64-bit solo su Cocoa.

Inoltre per la prima volta sarà sfruttata la GPU per migliorare le prestazioni, tanto che adesso saranno possibili alcune nuove operazioni, come la rotazione del canvas in tempo reale su Photoshop.

Photoshop CS4

Analizzando nel dettaglio Photoshop, la prima modifica evidente per gli utenti Mac sarà la presenza dell’Application Frame: un unico riquadro contenente tutti gli elementi dell’applicazione. Fino ad ora le varie finestre come quella dei layer, dei tool o dell’immagine da editare erano indipendenti. Adesso invece sarà presente uno sfondo unico, come succede ai programmi su Windows, per dare maggiore ordine e permettere di spostare tutti gli elementi contemporaneamente.

La novità non spaventi troppo gli utenti Mac, perchè l’application frame sarà comunque disattivabile dalle opzioni. In ogni caso i pareri non sono tutti negativi, c’è chi è soddisfatto della novità per poter ingrandire con un click l’applicazione a tutto schermo.

Tra le nuove funzioni, troviamo l’integrazione direttamente nel programma delle palette di Adobe Kuler, per poter scegliere combinazioni di colori al volo, in un sempre più forte legame tra software e applicazioni web.

Prezzi

Questi i prezzi delle varie Suite CS4:

  • Adobe CS4 Premium: 2638,80€ (aggiornamento da 898,80€)
  • Adobe CS4 Web Premium: 2278,80€ (aggiornamento 778,80€)
  • Adobe CS4 Production Premium: 2518,80€ (aggiornamento da 838,80€)
  • Adobe CS4 Master Collection: 3598,80€ (aggiornamento da 1198,80€)
  • Adobe CS4 Standard: 2038,80€ (aggiornamento da 718,80€)

Per chi fosse interessato al solo Photoshop CS4 Extended, il prezzo è di 1498,80€, per la versione Standard 1018,80€.

Approfondimenti e conclusioni

Se cercate altre informazioni, vi consiglio di dare una lettura all’articolo Creative Suite 4 for photographers di Imaging Resource, che analizza nel dettaglio le novità della suite Adobe rivolgendosi ai professionisti dell’immagine digitale.

Come sempre capita in queste circostanze i miglioramenti delle nuove versioni non sono così sostanziali da giustificarne un immediato upgrade. Le prestazioni della suite infatti migliorano solo su macchine equipaggiate con molta ram e con Windows Vista come sistema operativo. Su sistemi più datati non ne consiglierei l’utilizzo, visto che ad ogni versione i requisiti minimi di sistema aumentano.

Se avrete la possibilità di provare la nuova suite nelle vostre attività, lasciate nei commenti le vostre impressioni, potrebbero essere un utile riferimento per tutti i visitatori.

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Qui la difficoltà aumenta, ma visto che la cosa mi riguarda direttamente vi posso dire che un tema di successo porta numerosi contatti, diverse richieste di lavoro e soprattutto molti backlinks. L’importante è che il tema sia originale per emergere dalla massa.

Esempi: Stardust WordPress Theme, dfTheme for Joomla

6. Video Tutorials e Screencast

Un tutorial video è un contenuto diverso dagli altri presentati fino ad ora, ma che può permettere di ottenere un buon ritorno in termini di visite. Basta un software come Jing ed un argomento interessante.

Esempio: come aggiornare WordPress di Andrea Beggi

7. Wallpapers

Gli sfondi per il desktop sono sempre apprezzati, ma tenete presente che il target dei visitatori in questo caso potrebbe allontanarsi dal vostro ambito, molto più che negli altri casi elencati.

Esempio: nDesign Studio Wallpapers

8. Estensioni per Firefox

Se siete degli sviluppatori, uno dei modi possibili per farvi conoscere è realizzare un’estensione per Firefox. I linguaggi necessari sono Javascript, CSS e XUL.

Esempio: Web Developer

9. Plugin per WordPress

Sempre in ambito programmazione, un’altra soluzione riguarda WordPress. La community che utilizza questa piattaforma di blogging è enorme, rilasciare un plugin utile è un’ottimo modo per farsi conoscere.

Esempio: Google and Feedburner Reports Plugin

10. Documenti tecnici

Un’altra soluzione possibile riguarda la distribuzione di documenti tecnici, magari in pdf. Un’alternativa è distribuire una raccolta dei propri migliori articoli, o i risultati di un sondaggio che avete ospitato.

Esempio: A List Apart Web Design Survey

Per concludere, ci sono molti tipi di contenuti che si prestano ad essere distribuiti tramite il proprio blog. Il mio consiglio è di trovare l’idea che meglio si possa combinare con le proprie capacità. E’ inutile inventarsi designer e rilasciare materiale scadente se non si ha il talento necessario, in tal caso meglio cimentarsi in qualcosa di diverso. Ciò che viene pubblicato deve essere sempre a buoni livelli, altrimenti sarà solo tempo perso. La qualità è fondamentale.