La risoluzione giusta per un sito web

Analisi delle ultime statistiche sulle risoluzioni più utilizzate e consigli per la creazione del layout ideale.

Website mockup

Quello della risoluzione migliore per un sito web è un problema spesso sottovalutato. Negli ultimi anni la situazione si è semplificata visto l’ormai definitivo tramonto dei siti ad 800×600, ma questo non mette al riparo da possibili scelte sbagliate.

Le statistiche aggiornate

Secondo il report aggiornato a Dicembre 2008 di Net Applications, 1024×768 resta la risoluzione più diffusa con il 37%, e lo sarà ancora per diverso tempo.

Seguono valori più elevati, da 1280×960 (20%) a 1280×1024 (13%), per poi passare a risoluzioni ancora maggiori.

Una piccola curiosità: la risoluzione più bassa dopo 800×600 (4.49%) è quella di Safari su iPhone, 320×396 pixel (0.53%), importante segno dell’evoluzione del settore mobile.

Le altre combinazioni esistenti sono innumerevoli, soprattutto con l’avvento dei monitor widescreen, e proprio per questo realizzando un sito web è necessario valutare tutte le possibili situazioni.

Le dimensioni della finestra del browser

Un altro fattore difficile da valutare è quello della dimensione della finestra del browser. Pensate alle vostre abitudini: la tenete sempre a tutto schermo? La risposta in genere dipende dal monitor, io dove lavoro, con un monitor a 1280×1024 ho il browser a tutta pagina, ma questo non succede a casa su una risoluzione di 1680×1050 pixel.

Non è detto quindi che i dati ricavati dalle statistiche corrispondano alla situazione reale: un utente con un grande monitor difficilmente terrà la finestra del browser a tutto schermo.

Le percentuali cambiano anche a seconda del sistema operativo. Gli utenti Mac si comportano diversamente da quelli Windows, come era emerso da questo interessante sondaggio di Roger Johansson. Su Mac Os infatti si è più portati a non massimizzare le finestre.

I problemi con l’alta risoluzione

Avere come target un’ampia gamma di alte risoluzioni è comunque un problema da considerare. Questi sono i principali errori da evitare:

  • Layout a larghezza fissa allineati a sinistra
  • Layout fluidi senza max-width, con aree di testo molto estese in orizzontale o font-size troppo piccolo.

I siti allineati a sinistra possono andare bene fino ad una certa risoluzione, ma su monitor particolarmente grandi l’utente sarà portato a guardare solo un lato dello schermo. E’ una soluzione alternativa, che però mi sento di sconsigliare. Molto meglio mantenere l’allineamento centrale.

I layout fluidi sono più difficili da curare nei dettagli e presentano un grave problema di leggibilità se non controllati a dovere. A risoluzioni particolarmente elevate infatti i blocchi di testo rischiano di diventare troppo lunghi e faticosi da leggere.

Come scegliere il layout migliore

La prima cosa da fare rinnovando la grafica di un sito esistente è guardare le statistiche dei propri visitatori. I dati globali della rete hanno ben poca importanza rispetto a quelli dei vostri utenti e del target che vi siete prefissati. Potete usare le statistiche generali per capire quale sia l’andamento, riportandolo alla vostra esperienza.

Se invece state realizzando un nuovo sito, una larghezza minima intorno ai 960 pixel è la base di partenza ideale. A voi la scelta se utilizzare un layout a larghezza fissa, uno fluido, o addirittura uno elastico (anche se potrebbe essere giunto il momento di abbandonarli).

La soluzione a larghezza fissa in generale è quella più sicura, ma anche la più scontata. Una interessante via di mezzo si ottiene sfruttando il background della pagina per riempire lo spazio altrimenti vuoto. In questa galleria di Web Designer Wall ci sono degli ottimi esempi.

Nel caso invece vogliate un layout fluido, ricordate di impostare sempre una larghezza minima ed una massima, oscillando ad esempio tra i 900 ed i 1400 pixel.

Conclusioni

Queste indicazioni vogliono essere semplicemente un consiglio, non esistono verità assolute. In generale i layout a larghezza fissa sono sempre i più diffusi soprattutto per la facilità di realizzazione e le possibilità di controllo della struttura. Se però volete mettervi alla prova con un layout fluido, i vostri utenti potrebbero apprezzare un sito che si adatta alle loro abitudini.

Quali sono le vostre abitudini? Preferite un determinato tipo di layout o cambiate scelta a seconda delle situazioni? Dite la vostra per condividere pratiche e suggerimenti.

[Web Design Concept – Immagine di Shutterstock]

Nuovo Asus Eee Pc 900: risoluzione più alta

Alla scoperta della nuova versione dell’Eee PC Asus: 1024x600px per navigare senza problemi.

Asus Eee PC 900Dopo aver espresso i miei dubbi sulla risoluzione ad 800x480px dell’Eee PC per navigare su internet, ancora grazie ad Orangeek scopro una bella novità della Asus. Tra qualche mese infatti (metà 2008) potremo trovare in vendita la nuova versione del portatile, sempre di dimensioni ridotte, ma con uno schermo da 8.9″ e risoluzione di 1024x600px che risolve tutti i problemi.

Con questa novità sciolgo definitivamente le riserve che avevo su questo oggetto, che diventa sempre più interessante. Tra le altre novità l’aumento della RAM ad 1Gb, l’hard disk SSD che potrà arrivare fino a 12Gb e l’autonomia di 3 ore.

Ovviamente tutto questo comporterà un aumento di prezzo, che da 299€ arriverà a 399€, ma se le promesse saranno mantenute l’Eee PC 900 di nuova generazione avrà ottime carte per imporsi sul mercato. Non arriverà mai alla pari dei notebook più grandi (e più cari), ma sicuramente sarà un’ottima soluzione per avere un computer con sè senza dover preoccuparsi troppo dell’ingombro.

Qualcuno potrà obiettare che esisono in commercio portatili più capienti e performanti a 500€, ma il vero punto di forza dell’Eee PC sono le dimensioni. Cosa ne pensate? Lo comprereste? Io inizio seriamente a pensarci.

Aggiornamento del 27 Marzo 2008: le ultime notizie sulla versione a 8.9″ dell’Eee PC sono ancora più interessanti. Il nuovo modello avrà un display touchscreen mantenendo lo stesso prezzo annunciato: 399€.

Le caratteristiche definitive si conosceranno comunque solo al momento dell’uscita, tra l’altro si parla sempre più insistentemente di una versione con Windows XP affiancata a quella Linux. Non resta che attendere l’estate.

Per maggiori approfondimenti su questo aggiornamento vi rimando a Punto Informatico.

Aggiornamento del 1° Aprile 2008: le voci sull’argomento si smentiscono e si aggiornano continuamente, niente touchscreen per la futura versione dell’Eee PC. Resta solo da aspettare qualche annuncio ufficiale, considerando che sempre dalla Asus verrà lanciata anche una versione Desktop, con un PC ridotto ai minimi termini.

Aggiornamento del 17 Aprile 2008: finalmente sono arrivate le conferme ufficiali. L’Eee PC 900 sarà equipaggiato con 1Gb di ram sia nella versione Linux che in quella con Windows XP. L’hard disk sarà da 20Gb su Linux, da 12Gb su Windows. Inoltre la webcam integrata arriverà a 1.3 megapixel e il trackpad sarà multitouch, con funzioni simili a quello brevettato da Apple.

Eee PC Asus e la navigazione su internet

Eee PCE’ arrivato anche in Italia l’Eee PC della Asus, un portatile ridotto all’essenziale con schermo da 7″, scheda wireless, 512mb di ram e Linux preinstallato (questa sì che è un’incredibile novità).

E’ la soluzione ideale per chi ha bisogno di spostarsi senza grosse pretese, ma il primo dubbio che mi è venuto leggendo il post di orangeek riguarda il monitor.

La risoluzione infatti è 800×480, e per quanto riguarda la navigazione web ci sono diversi problemi su tutti i siti realizzati negli ultimi 1-2 anni. Basti pensare che la maggioranza richiede uno schermo largo almeno 1024px per non vedere le orrende scrollbar orizzontali.

Navigare su internet con l’Eee PC è quindi difficoltoso, quasi la stessa esperienza della navigazione su cellulare che però può contare su browser studiati ad-hoc.

Peccato, perchè una risoluzione leggermente più alta avrebbe reso l’oggetto ancora più interessante, anche se il prezzo non sarebbe più stato così accessibile. Sembra tra l’altro che siano in uscita a Marzo nuove versioni a 8 e 8.9 pollici, ma con la stessa risoluzione del modello attuale.

Dubito che questo settore di mini-portatili possa far cambiare tendenza al web design degli ultimi anni, ma se realizzate applicazioni web e volete che siano veramente accessibili da tutti, fate in modo che usino un layout fluido da 800px in su, o fornite una valida alternativa come una versione per cellulari.