Apre TomStardust Diary

Online il mio nuovo blog personale, per parlare di cinema, libri, musica e tutto ciò che non è inerente al Web Design.

Da tempo sentivo la necessità di un mio spazio personale, un blog dove parlare liberamente di tutte le mie passioni senza dover per forza sottostare ai vincoli di un sito esclusivamente tecnico come TomStardust.com.

Dopo aver annunciato a fine Luglio l’inizio dei lavori, oggi finalmente apre TomStardust Diary.

Mi ha fatto piacere condividere la fase di sviluppo con gli iscritti alla newsletter, che hanno potuto accedere al nuovo blog durante la lavorazione in una sorta di beta privata. Il risultato finale è leggermente diverso dalla bozza grafica che avevo realizzato, ma non si discosta molto dall’idea originale.

Anche questo nuovo blog è realizzato su piattaforma WordPress, ed il template è realizzato interamente da zero. Ho optato per un layout fluido, mettendo in evidenza il post più recente e riservando sulla barra laterale uno spazio a YouTube: è innegabile che i video siano sempre più parte integrante della rete.

Per gli amanti dei browser preistorici, ho continuato a supportare anche IE6. Ci sono però delle png trasparenti, angoli arrotondati tramite CSS per Firefox e Safari, ed alcuni effetti al mouseover.

Se avete voglia di seguirmi in questa nuova avventura, tra recensioni di film, libri, musica e concerti, con qualche escursione a cavallo tra notizie di cronaca e tecnologia, mi trovate su TomStardust Diary.

Temi WordPress: la directory ufficiale

Tutte le informazioni sul nuovo sito per il download di temi Wordpress, e le istruzioni destinate agli sviluppatori per l’upload dei propri lavori.

Da tempo mancava un sito ufficiale a cui fare riferimento per la ricerca di temi WordPress. Fortunatamente è stato aperto da poco un canale dedicato proprio al download gratuito di temi: WordPress Themes.

La nuova directory segue il successo ottenuto con i plugin, ispirata dallo stesso meccanismo. I temi sono organizzati per tag (che vengono assegnati dagli autori degli stessi), e sono suddivisi anche per popolarità ed ultima data di inserimento.

Per gli sviluppatori

I temi prima di venire inseriti nell’archivio devono superare una serie di controlli automatici ed una revisione manuale. Dopo avere provato personalmente il sistema, posso dire che quello della revisione è l’unico rallentamento in una procedura comunque semplice da seguire.

Se realizzate un tema per WordPress e volete vederlo inserito nella directory, questi sono i requisiti di base:

  • i file del tema devono essere uploadati in un unico file .zip
  • deve essere presente un file style.css con titolo, tags, versione e classi per l’allineamento delle immagini
  • l’immagine di anteprima del tema deve chiamarsi screenshot.png ed essere uno screen a tutti gli effetti
  • la licenza deve essere GPL compatibile
  • non devono esserci link sponsorizzati (il link all’autore può esserci)
  • deve supportare i Gravatar
  • categorie e tag devono essere visibili
  • titolo e sottotitolo del blog non devono essere nascosti
  • il tema deve essere un lavoro completamente originale
  • temi con contenuti per adulti non sono permessi

Tra tutte le caratteristiche, quella che segna una netta differenza con il passato è il divieto di inserimento di link a pagamento. In molti hanno fatto la loro fortuna sponsorizzando temi WordPress, che consentono di avere centinaia di backlinks con (relativamente) poco sforzo. Mi fa piacere che per la directory ufficiale sia stata presa una decisione del genere.

Per quanto riguarda la mia esperienza, posso dire che dopo aver caricato l’ultima versione del mio tema Stardust ho aspettato 8 giorni per vederlo inserito sul sito ufficiale. Inoltre se vi capita di avere problemi nell’upload del pacchetto .zip, provate a cambiare browser: io ho avuto qualche difficoltà con Firefox.

Una volta approvato, il vostro tema avrà una visibilità non indifferente, oltre alla possibilità di monitorare statistiche di download e voti della community. Tra l’altro il sistema utilizzato per l’upload e l’aggiornamento dei temi ricalca in pieno quello dei plugin. Questa è una novità non da poco, se si pensa alle implicazioni future. Sarà infatti possibile aggiornare la versione di un tema con un click direttamente dal pannello di amministrazione, così come accade già ora per i plugin.

Per il web italiano sarà ancora più interessante se i repository di temi e plugin sul sito ufficiale saranno localizzati. Matt Mullenweg ne aveva già parlato all’iWordCamp, non ci resta quindi che attendere anche queste novità.