Tim, Vodafone e le tariffe per iPhone 3G

Sono stati resi pubblici i prezzi per l’iPhone 3G dei due operatori italiani. Peccato che la vera potenzialità dello smartphone Apple non sia stata compresa.

Che l’iPhone sia il prodotto tecnologico del momento è indiscutibile. Dopo averlo presentato, con alcune indiscrezioni sui prezzi di vendita, oggi possiamo anche conoscere le tariffe in abbonamento di Tim e Vodafone.

Non c’è da sorridere, perchè come molti temevano i due maggiori operatori italiani hanno presentato dei piani dai costi inverosimili, che vanno dai 30€ ai 200€ mensili. Sì, avete capito bene, 200€ mensili per 2 anni.

Ecco le tariffe in abbonamento nel dettaglio, seguite da alcune considerazioni a cui potrete rispondere nei commenti.

Piani tariffari Tim

  • iPhone starter: 30€ al mese per avere 1Gb di traffico dati e niente altro
  • iPhone 250: 50€ mensili per 250 minuti di telefonate, 100 sms e 1Gb di traffico internet
  • iPhone 600: 80€ al mese per 600 minuti di telefonate, 200 sms e 1Gb di traffico internet
  • iPhone 900: 110€ al mese per 900 minuti di telefonate, 900 sms e 1Gb di traffico internet
  • iPhone unlimited: 200€ al mese per 5000 minuti di telefonate, 1500 sms e 5Gb di traffico internet

A queste cifre mensili va ad aggiungersi il prezzo del telefono, che va da 269€ a 0€ a seconda del modello scelto e dell’abbonamento.

Per le ricaricabili invece è presente l’offerta Maxxi Tim, che con 10€ mensili offre 30Mb al giorno di traffico dati.

Piani tariffari Vodafone

  • Facile Medium: 59€ al mese per 400 minuti di telefonate e 400 sms, più 600Mb di traffico internet
  • Special Edition: 79€ al mese per chiamate ed sms illimitati verso Vodafone, 250 minuti e 250 sms verso gli altri operatori, e 600Mb di traffico dati
  • Facile Large: 99€ al mese per 900 minuti di telefonate, 900 sms e 600Mb di traffico internet.

Il prezzo dell’iPhone oscilla tra 269€ e 49€, a seconda dell’abbonamento scelto e del modello.

Per le ricaricabili è presente la tariffa Vodafone Pack, che offre 150Mb a settimana al costo di 3€.

Considerazioni sulle tariffe

Dopo il quadro generale sulle tariffe presentate da Tim e Vodafone, è doveroso fare alcune considerazioni. La prima è che nessuno sembra avere realmente compreso l’utilizzo principale dell’iPhone: la navigazione su internet.

Per sfruttarlo al meglio è necessario essere collegati alla rete, e visto che la copertura wireless in Italia è quasi inesistente, era fondamentale offrire un buon pacchetto dati. Peccato che nè Tim nè Vodafone abbiano una tariffa con queste caratteristiche, anzi il limite di traffico in certi casi è ridicolo.

Basti pensare che per le ricaricabili le uniche proposte danno 150Mb a settimana, o nella versione Tim 30Mb al giorno: dopo aver consultato la posta, letto i feed e aver navigato sui soliti siti quotidiani non resterà molto. Impensabile vedere più di qualche video su YouTube.

Anche gli abbonamenti non aiutano: quelli Vodafone offrono al massimo 600Mb, quelli Tim hanno dei prezzi esagerati rispetto ai servizi offerti.

In alternativa gli operatori avrebbero potuto lasciare libertà di configurazione ai clienti, per crearsi la tariffa ideale. C’è chi è più interessato agli sms, chi di 1000 messaggi mensili non sa cosa farsene, chi vuole solo internet. Perchè limitare la scelta a poche opzioni? Sembra tutto vincolato dal solito cartello, che continua ad esistere sotto gli occhi di tutti anche se c’è chi afferma il contrario.

Pensate di acquistare l’iPhone o i prezzi usciti vi hanno fatto svanire l’entusiasmo? Considerando che l’attivazione avverà in negozio e che sarà molto più difficile sbloccarlo come avveniva in passato, dite la vostra nei commenti.

Nuovo sito TIM: analisi generale

Uno sguardo tecnico al nuovo portale TIM, con particolare attenzione rivolta a grafica, accessibilità, SEO e codice delle pagine.

In questi giorni è stato lanciato il nuovo sito TIM, con nuove funzionalità ed una grafica più curata. Come ho fatto in passato con il sito Feltrinelli, voglio addentrarmi in una veloce analisi per evidenziare pregi e difetti di questa realizzazione.

Faccio notare che questo esame è incentrato soprattutto sull’homepage del sito e non pretende di essere dettagliato: per quello ci sono le analisi tecniche e gli studi di accessibilità, che hanno ben altre modalità.

Grafica: voto 7

Il sito TIM in questa nuova veste appare sufficientemente curato e apprezzabile. Non si è osato molto con i colori, l’unico elemento grafico che emerge sulla home è il banner Flash. Nel complesso comunque la prima impressione è stata positiva.

Accessibilità: voto 5

Al contrario di quello che molti potrebbero pensare, è stata rivolta una discreta attenzione all’accessibilità del sito, ma il lato dolente sono soprattutto le animazioni in flash.

Note positive:

  • Lo slider Javascript in homepage è accessibile anche con js disabilitato
  • Il sito è navigabile anche con le immagini disabilitate

Note negative:

  • Il flash principale sulla home non ha testo alternativo. Al momento appare il testo “Flash top testo sostitutivo”
  • Anche il flash della pagina 119 Area Clienti non ha contenuto alternativo, stessa cosa per altre sezioni
  • I link per ridimensionare il testo si basano su javascript, la funzione non è accessibile con js disabilitato

SEO: voto 3

Questo il punto dolente, ma per i siti famosi è un comportamento diffuso non curarsi del posizionamento: a molti basta puntare sul nome già conosciuto.
Ovviamente non sono d’accordo su questa pratica, perchè i vantaggi di avere un buon posizionamento sarebbero innumerevoli, soprattutto per le pagine diverse dalla home.

  • Gli url sono incomprensibili, la stessa home ha come indirizzo http://www.tim.it/consumer/homepage.do
  • Il title delle pagine è male utilizzato, ed alcune lo hanno uguale
  • Nessuna attenzione è stata rivolta all’ottimizzazione del codice HTML per i motori di ricerca, h1 e altri tag sono inesistenti
  • I meta tag keyword e description sono assenti

Codice XHTML e CSS: voto 4

  • Il div dei contenuti della pagina è successivo al div della sidebar destra
  • Sono presenti troppi CSS inline
  • Il codice XHTML non è semantico, in home non esiste h1, gli h2 sono solo alcuni titoli della sidebar, mentre i titoli dei contenuti principali sono semplici link a dentro dei div.
  • Sono presenti alcuni errori di validazione. Sono però pochi, e nel panorama italiano è cosa quasi da segnalare positivamente.

Conclusione: voto 5.5

Il nuovo sito TIM presenta pregi e difetti. Se meritano una nota positiva l’attenzione ad alcuni dettagli e la grafica, molti altri aspetti potevano essere curati meglio.

Fa piacere comunque vedere che per certi elementi l’accessibilità è stata tutelata, anche se ancora non è sufficiente.