Rilasciato Internet Explorer 7: previsioni per il futuro

Internet Explorer 7E’ stato finalmente reso disponibile per il download Internet Explorer 7, l’ultima versione del browser di casa Microsoft. Cambierà qualcosa nel prossimo futuro per gli utenti del web e per gli sviluppatori?

Sicuramente chi avrà i maggiori benefici sarà chi utilizzava ancora IE6, che si troverà con una navigazione a schede e maggiori garanzie sulla sicurezza. All’atto pratico però, il nuovo browser Microsoft non offre niente di nuovo rispetto alla concorrenza, visto che le attuali versioni di Firefox, Opera, Safari, ecc.. consentono già di fare le stesse cose allo stesso modo, se non meglio.

E per gli sviluppatori? Sicuramente ci sarà un nuovo browser da controllare per questioni di compatibilità, ma a parte questo non cambierà molto nel breve periodo. Ci saranno ancora numerosi utenti con Explorer 6, e sarà d’obbligo continuare a supportarlo.

Forse cambierà qualcosa per chi ancora oggi continua a supportare IE5.5 (me compreso), ma sono ancora dubbioso se fare questo passo.. se volete, dite la vostra a riguardo.

IE7 è disponibile per il download (solo in inglese, per ora) da questa pagina. Ricordate che è compatibile solo con Windows XP e Windows Server 2003.

Aggiornamento: a quanto pare stanno iniziando a venire fuori i primi bug per Internet Explorer 7. In questo articolo ne viene descritto uno ereditato da IE6: del testo che misteriosamente viene duplicato. Potete vedere anche la pagina di esempio, ovviamente aprendola con IE.

IE7 ed i CSS: le novità

Internet Explorer 7 è ormai in dirittura d’arrivo, e proprio ieri (22 Agosto 2006) sono state elencate su IE7Blog alcune importanti novità sul supporto dei CSS.

Se siete degli sviluppatori web e volete conoscere con esattezza tutti i bug e gli pseudo-bug risolti, il mio consiglio è di studiare attentamente l’articolo in questione.

Finalmente :hover funzionerà su tutti gli elementi, così come background-attachment: fixed, ma le novità sono diverse.

Considerando che IE7 sarà distribuito con gli aggiornamenti automatici di Windows, la sua diffusione sarà senza dubbio rapida tra i possessori di Windows XP: è tempo di cominciare ad osare con i CSS se non l’avete già fatto, utilizzando proprietà fino ad ora supportate solo da Firefox e pochi altri standard-compliant browser!

Utilizzare PNG trasparenti su Internet Explorer

Il formato PNG per le immagini è sempre più diffuso sul web da quando è stato creato nel 1995, e con l’utilizzo delle trasparenze consente di ottenere ottimi risultati.

E’ infatti possibile sovrapporre immagini trasparenti ad altri elementi per arrivare ad interessanti combinazioni irraggiungibili con il formato GIF, se non fosse per i soliti problemi di compatibilità con Internet Explorer.

Al contrario dei vari Firefox, Opera, ecc.., il browser di casa Microsoft non supporta le trasparenze dei PNG mostrando un improbabile sfondo grigio.

La soluzione in attesa di IE7 consiste in un hack CSS che permette di aggirare il problema utilizzando un particolare filtro per IE (dalla versione 5.5 in poi).

Potete vedere subito l’esempio che ho realizzato; per i vostri test tutto quello che dovrete fare è usare il seguente codice CSS:

#overlay{
background: url(opaco70.png);
}
* html #overlay { /* Regole per IE (dalla 5.5 in poi) */
background-color: #000;
back\ground-color: transparent;
background-image: url(blank.gif);
filter: progid:DXImageTransform.Microsoft.AlphaImageLoader(src="opaco70.png" ,sizingMethod="scale");
}

Ovviamente la vostra immagine PNG andrà a sostituire opaco70.png dell’esempio, così come il nome dell’elemento a cui applicare la trasparenza.

I problemi di questa tecnica? Eccoli:

  • Non è supportata da Internet Explorer 5 ed inferiori, quindi se il vostro sito è studiato per funzionare anche con questo browser, meglio evitare di utilizzarla
  • L’elemento a cui applicate la trasparenza dovrà avere width e height impostate, o in alternativa position: absolute (decisamente restrittivo, lo so)
  • L’utilizzo di CSS hack deprecati e non standard

Traete le vostre conclusioni, la cosa potrebbe tornare sicuramente utile aspettando l’uscita ufficiale di IE7, ma sono da valutare bene i pro ed i contro.

Google Browser Sync, e Firefox è sincronizzato

Google LabsE’ appena uscita dai Google Labs un’estensione di Firefox che risulterà utilissima a chi ha diverse postazioni di lavoro: tra casa ed ufficio infatti spesso si presenta il problema di sincronizzare i dati presenti sui diversi pc.

Google Browser Sync è un’estensione di Firefox che risolve tutti i problemi di sincronizzazione, e permette di tenere aggiornati bookmarks, password, cache, history, schede e tutti gli altri dati del browser in questione.

Una volta installata su un pc, potrete decidere un PIN tramite il quale proteggere tutti i vostri dati sensibili. A questo punto installando la stessa estensione su un altro computer ed accedendo con lo stesso account sincronizzerete i browser. All’avvio di Firefox infatti l’estensione penserà ad aggiornare i dati, sfruttando il vostro account Google.

Ovviamente una nota: non installate l’estensione se altre persone usano gli stessi pc!

Yahoo! e la nuova grafica

Yahoo!Yahoo! si prepara a cambiare veste grafica, e dalla homepage è già possibile vedere la nuova versione all’opera tramite un collegamento in alto a destra.

Il cambiamento è notevole, spicca il menu verticale a sinistra ed i vari menu a tab interni, che consentono una navigazione nel dettaglio senza dover caricare nuove pagine.

Tutto questo però passa in secondo piano davanti ad una scelta che è decisamente azzardata: la risoluzione minima per questa nuova grafica è 1024×768. Considerando che Yahoo! è un portale assolutamente popolare, non un sito tecnico, e che vi accedono utenti di tutti i tipi, mi pare assurdo non considerare chi naviga ad 800×600.

O meglio, tale risoluzione viene ricordata, ma tramite una funzionalità marginale e seminascosta. Infatti c’è un link sulla destra dell’header che consente di vedere la pagina in versione narrow, oltre a dare la possibilità di cambiare il colore di sfondo.

Come testimonianza basta dare un’occhiata alle statistiche disponibili su w3schools aggiornate a Gennaio 2006. Alla voce Display Resolution c’è ancora un buon 20% corrispondente agli utilizzatori di una risoluzione 800×600.

Internet Explorer 7, gli standard web e Firefox

La settimana scorsa c’è stata un’importante dichiarazione di Chris Wilson , il Group Program Manager di Internet Explorer, ed in particolare di IE7.
Ha affermato sul suo blog di avere come obiettivo principale quello di migliorare il rispetto degli standard web su Internet Explorer 7, e proprio per questo motivo trova gli stimoli per continuare e portare avanti il suo lavoro. Affermazioni importanti, se consideriamo che IE tuttora è il browser che peggio segue le raccomandazioni del W3C, nonostante sia il più diffuso. Una sorta di garanzia per il futuro, che farebbe felici non solo gli sviluppatori web, ma anche tutti i normali utenti che si troverebbero a navigare un’internet con molti meno problemi.
Certo, continueranno ad esistere i siti fatti male, ma quando verranno visualizzati in maniera errata su tutti i browser più diffusi, la loro vita diventerà decisamente più breve di adesso.

Per quanto riguarda i tempi, purtroppo la Microsoft se la sta prendendo comoda, e IE7 non uscirà prima della fine del 2006. Considerando che funzionerà solo sul nuovo Windows Vista, Windows XP, e Windows Server 2003, tutti gli utenti con sistemi operativi più vecchi non avranno molte possibilità: basti pensare a tutti gli uffici in cui è installato Windows 2000.

In un tale scenario la concorrenza non sta affatto a guardare, e Firefox 2.0 uscirà quasi sicuramente prima, probabilmente per la fine dell’estate 2006. Riguardo a quest’ultimo browser sono importanti anche gli ultimi dati sulla sua diffusione, che dimostrano un’Europa decisamente sopra la media con circa il 20%.
L’Italia se la cava modestamente con un 13,1%, mentre paesi come la Finlandia (38.4%) e la Germania (30.3%) guidano la classifica.
Tutto questo non può che far contenti gli sviluppatori web, in uno scenario dove si spera che gli standard vengano sempre più seguiti, per facilitare la vita di tutti.