Google Street View, panoramica sulle strade

Google logoIn questi giorni Google ha lanciato una nuova funzione di Google Maps, chiamata Street View. Il concetto alla base è molto semplice: cliccando su questa modalità diventa possibile avere una visuale panoramica di tutte le strade coperte dal servizio, muovendosi e ruotando lo sguardo a 360°.

Se volete provare, seguite questo collegamento dove è visibile il nuovo negozio Apple sulla 5th Avenue a New York. Bello vero?

La funzionalità Street View non è ancora attiva sugli account italiani, per questo motivo molti potrebbero non vederla accedendo normalmente a Google Maps. Anche le città coperte dal servizio sono pochissime e solo negli Stati Uniti: New York, San Francisco, Las Vegas, Denver e Miami. Come da tradizione quindi il servizio è ancora in piena fase beta, ma le potenzialità sono enormi: quante volte ci è capitato di guardare una cartina e non rendersi veramente conto di come si sviluppi una strada? In questo modo ogni dubbio sparisce e tutto diventa molto più facile, grazie anche all’immediatezza dell’interfaccia.

Da notare che è stato annunciato sul blog ufficiale di Google anche l’acquisto di Panoramio, un sito con un database immenso di fotografie geolocalizzate. Sicuramente torneranno utili anche per questa nuova funzione di Google Maps.

Aggiornamento: iniziano a sorgere le prime polemiche sulla privacy, ed un post mostra alcune foto curiose. L’auto di Google, che ha girato gli Stati Uniti fotografando qualsiasi cosa, sembra aver superato il limite più di una volta. Possibile che si siano spinti troppo oltre?

Icone alternative per la suite Adobe CS3

La Adobe ha messo in commercio la nuova suite CS3, che ancora prima dell’uscita ha suscitato numerose polemiche per le sue icone.

Ne avevo parlato anche in passato, poco convinto dalla scelta grafica, ed ancora oggi penso che il lavoro alla Adobe sia stato in questo senso troppo approssimativo.

Per chi possiede la suite (che è disponibile anche in versione trial per 30 giorni) ma proprio non riesce a sopportare le nuove icone, ecco un ottimo showcase di icone alternative. Il blog che le ha raccolte si chiama liquidicity, l’ho scoperto da poco e lo consiglio a tutti i designer. Vi segnalo 2 pacchetti che meritano particolare attenzione:

CS3 iKons – StudioTwentyEight

CS3 iKons

Set di icone che segue lo stile di quelle standard, migliorandone l’aspetto con un ottimo effetto glossy. Sono quelle che utilizzo attualmente.

CS3 Icon Set Replacement – Adam Betts

CS3 Icon Set Replacement

Una collezione di icone dal grande impatto visivo, per le quali viene usato lo stile della suite CS3 su una base coerente con le Creative Suite precedenti.

A voi la scelta delle icone migliori, tornerò prossimamente a parlare della suite Adobe CS3 dopo aver testato meglio i vari programmi: su tutti Photoshop, Illustrator e Dreamweaver.

Joost: inviti disponibili per tutti

Ormai Joost, la tv p2p che sta facendo molto parlare di sè, è prossima al lancio. Il sito è stato rinnovato, il software da installare ha subito numerosi aggiornamenti, e dopo aver partecipato attivamente alla beta (ancora in corso) non posso che essere entusiasta della mia esperienza.

Non sapete cos’è Joost e volete approfondire l’argomento? Non posso che consigliarvi la lettura della mia recensione sul servizio.

Se invece avete provato ad iscrivervi ma ancora non siete stati accettati, in questi giorni gli inviti a mia disposizione (e di tutti gli altri beta tester) si sono moltiplicati, quindi eccoli anche per voi!

Se volete riceverne uno, anche solo per la curiosità di vedere di cosa si tratta, fatevi avanti senza problemi. Mi serviranno solo nome, cognome ed un indirizzo e-mail valido. Chiedete il vostro invito per Joost nei commenti di questo articolo o in privato tramite il modulo contatti.

N.B.: fate attenzione ad inserire sia il nome che il cognome, le richieste incomplete non potranno essere soddisfatte.

Aggiornamento: Joost ha aperto a tutti! Non servono più gli inviti, potete andare su www.joost.com e registrarvi direttamente.

Estensioni Firefox: la Top 10 per il Web Design

Firefox si è rivelato uno dei migliori browser per lo sviluppo sul web, uno strumento indispensabile per ogni Web Designer al di là della sua diffusione presso i non professionisti.

In questo articolo voglio elencare le 10 estensioni di Firefox a cui non potrei mai rinunciare, che mi aiutano nel lavoro di tutti i giorni e che spero possano risultare utili a chi ancora non le conosce.

1. Web Developer

Aggiunge una toolbar con numerosi strumenti e funzionalità, dalla possibilità di disabilitare i CSS alla validazione della pagina corrente.

2. Firebug

Permette di fare il debug e modificare il contenuto di una pagina con pochi clic, monitorando CSS, HTML e Javascript in tempo reale. La considero un’estensione complementare a Web Developer, piuttosto che sostitutiva.

3. CSS Mate

Estensione fondamentale per fare test al volo sui CSS di una pagina, avendo un feedback immediato.

4. IE Tab

Per testare un sito è comodo avere degli strumenti che facilitino lo switch tra i vari browser. Questa estensione permette di visualizzare una pagina con il rendering engine di Internet Explorer dentro una tab di Firefox.

5. IE View Lite

Variante di IE Tab (vedi sopra), consente di aprire la pagina corrente in una finestra di Explorer tramite una voce nel menu contestuale.

6. OperaView

Estensione dal funzionamento analogo ad IE View, utile per aprire una pagina sul browser Opera.

7. HTML Validator

Aggiunge all’interno della finestra per la visualizzazione del codice alcune indicazioni utili sulla validazione della pagina. Segnala errori e warnings, con utili suggerimenti per correggerli.

8. MeasureIt

Semplice ma utilissimo tool che crea un righello con il quale misurare gli elementi di una pagina.

9. Screengrab!

Per catturare screenshot di una pagina salvando solo la porzione visibile o tutto il contenuto. Questa estensione è stata migliorata ed il salvataggio dei file immagine ora è molto più veloce.

10. SEO for Firefox

Aggiunge informazioni utili ai risultati della ricerca di Google: PageRank, età del dominio, numero di links, rank su Technorati ed Alexa e molto altro.

Trovate queste estensioni di Firefox anche nella pagina utility di TomStardust.com, insieme ad altre risorse. Se avete consigli sull’argomento o se pensate che nell’elenco manchi qualcosa di importante non esitate a dirlo nei commenti!

Internet Explorer 7 diventa un aggiornamento opzionale

Internet Explorer 7Ho appena letto su downloadblog una notizia importante che non ha ancora avuto il giusto risalto sulla rete: Internet Explorer 7, il browser di casa Microsoft, non sarà più tra gli aggiornamenti critici di Windows, è infatti appena passato tra quelli opzionali.

La notizia è decisamente importante, soprattutto per chi sviluppa siti internet ed ha costantemente a che fare con i problemi relativi ai vari browser. Se prima c’era la speranza di veder presto sparire IE6, adesso le cose si faranno più difficili, visto che una delle piattaforme più odiate dagli sviluppatori resterà ancora a lungo su molti pc.

Erano state fatte previsioni ottimistiche sulla diffusione di IE7, derivanti proprio del sistema di aggiornamento utilizzato da Microsoft, ma adesso tutto deve essere ricalcolato al ribasso.

La situazione attuale, tanto per dare un pò di numeri, vede Internet Explorer 7 utilizzato sicuramente meno di IE6 in una percentuale che oscilla circa tra il 20% ed il 45% (considerando solo i browser Microsoft) a seconda dei siti. Su TomStardust.com le 2 versioni sono quasi alla pari, ma i visitatori rappresentano un target molto più specializzato della media.

Cosa prevedete nei prossimi mesi alla luce di questi cambiamenti? Facile immaginare che la rapida diffusione del nuovo browser Microsoft subirà una brusca frenata.

Babelgum: come vedere la tv su internet (seconda parte)

Che vedere i programmi televisivi sullo schermo di un computer sia una richiesta sempre più frequente è cosa ormai nota, soprattutto ai vari operatori del settore.

Ci sono adattatori e ricevitori vari, ma negli ultimi tempi stanno nascendo alcune realtà degne di nota, che consentono di vedere trasmissioni televisive in streaming in qualsiasi momento, semplicemente installando un software sul proprio pc.

Ho già parlato di Joost nel primo articolo dedicato al mondo della tv su internet, oggi è il momento di scrivere qualcosa su un suo rivale decisamente agguerrito: Babelgum. E’ un’applicazione molto simile, anche questa in versione beta, che sto testando da diverso tempo e che si basa sempre su un protocollo p2p.

Appena installato il client, la sensazione è stata di estrema semplicità di gestione da parte dell’utente. L’interfaccia è chiara, con un telecomando che appare sulla sinistra, pochi elementi principali centrati in basso per i collegamenti più veloci e lo spegnimento, e poco altro.

Devo ammettere che rispetto a Joost trovo Babelgum un’applicazione più attraente, meglio studiata e con alcuni tocchi di classe che a mio parere la posizionano un gradino più in alto. Tanto per fare un esempio, su Babelgum è presente la possibilità di regolare le dimensioni dello schermo, passando tra visualizzazione in 16:9 e la canonica 4:3, cosa che non è possibile fare sul programma rivale. Avendo uno schermo widescreen ho particolarmente apprezzato questa funzione.

La lista di canali per il momento è scarsa, sono solamente 9, ma sicuramente aumenteranno una volta che il software uscirà dalla beta. E’ possibile vedere tra questi canali di animazione, di news, trailers, un canale dedicato ai cortometraggi ed anche una blogTV.

Se volete provare Babelgum potete inviare la vostra richiesta compilando il modulo di registrazione. Considerando che questo software è in parte italiano visto che dietro c’è Silvio Scaglia, il fondatore di Fastweb, sarà interessante seguire il suo sviluppo futuro.

Ultima nota: se siete in cerca di lavoro potreste trovare qualche buona occasione tra le varie figure richieste, tra cui è presente anche quella di Web Developer. Dateci un’occhiata!

Feedburner conta anche Google Reader

Il logo di FeedBurnerChi utilizza FeedBurner per inoltrare e controllare i propri Feed RSS, sa bene che c’è sempre stato un grande limite: l’impossibilità di contare i lettori provenienti dai servizi di Google, come Google Reader o Google Homepage.

C’è una grande notizia però: dal 17 Febbraio 2006 non è più così. Ho infatti appena scoperto dal blog ufficiale di Feedburner che ora vengono contati correttamente anche questi lettori, cosa di non poco conto.

Considerate che per TomStardust.com, adesso che ho i dati, il 30% degli iscritti al Feed RSS proviene da Google Reader. Una bella percentuale, decisamente non trascurabile.

Se in questi giorni avete notato un’impennata dei lettori del feed, adesso ne conoscete il motivo!

Joost: come vedere la tv su internet

Era iniziato tutto sotto la misteriosa denominazione Venice Project, con una beta aperta a pochi eletti che poi ha allargato il numero di partecipanti cambiando nome in Joost.

Ma cos’è esattamente Joost? E’ una vera e propria televisione su internet, un piccolo software che appena installato presenta i suoi canali tematici, una bella interfaccia, e numerosi utenti che aspettano il rilascio ufficiale. Si basa su un protocollo peer-to-peer che determina sia la velocità con cui i canali vengono caricati, sia la qualità dell’immagine: più utenti sono collegati, migliore è il servizio.

Ho iniziato a testare la beta da diverse settimane, ed ormai mi sono fatto un’idea sufficientemente chiara. Vi dico subito che quello che ho provato la prima volta che ho lanciato il programma è stato stupore. Ho avuto fin da subito la sensazione di trovarmi davanti a qualcosa di importante, che cambierà il modo di intendere la televisione così come l’abbiamo sempre conosciuta.

I programmi sono lì, pronti per essere visti in qualsiasi momento; non c’è un orario di inizio e di fine, ma semplicemente un elenco con l’intera programmazione sempre accessibile.

Selezionando un elemento dalla lista, inizierà il caricamento e dopo pochi secondi verrà già trasmesso sul vostro pc ciò che avete scelto, in finestra o a tutto schermo. In qualsiasi momento potrete cambiare canale, passare al programma successivo o precedente, controllare il volume e vedere maggiori informazioni su ciò che state guardando. Il programma attualmente viene interrotto ogni 5-10 minuti da minispot di pochi secondi, chiaro quindi che anche questa forma di tv non sarà esente dalla pubblicità soprattutto nella sua versione definitiva.

L’interfaccia è sufficientemente semplice, non è ancora esente da difetti e già in questi giorni è stato rilasciato un aggiornamento con alcune migliorie, ma non servono manuali d’uso e tutti i comandi sono intuitivi.

Su Joost è possibile anche gestire una serie di plugin (o widget che dir si voglia) con alcune funzioni più o meno importanti: orologio, chat, ed anche uno strumento per votare ciò che si sta guardando.

Dopo tanti elementi positivi viene spontaneo chiedersi quali siano i difetti: prima di tutto la qualità video a tutto schermo. E’ vero che usando un protocollo peer-to-peer quando gli utenti saranno molti non ci dovrebbero essere problemi, ma per ora solo in finestra si riesce a godere di una buona qualità.

Altro lato negativo è la scarsità di canali, ed è questo il vero parametro che determinerà il successo di Joost rispetto ai suoi concorrenti, come ad esempio Babelgum. In un futuro dove tutto sarà sempre disponibile online, l’utente medio sceglierà senza ombra di dubbio il software che gli offrirà il pacchetto di programmi tv più completo possibile. E’ comunque ancora presto per giudicare da questo punto di vista, almeno finchè resterà in beta.

Se siete curiosi di provare il servizio fate richiesta di iscrizione, ci sono buone possibilità che vi arrivino i dati di accesso in tempi non troppo lunghi.

Il prossimo articolo sarà riservato a Babelgum, l’altra tv su internet che sto testando da qualche giorno.

Rilasciato Internet Explorer 7: previsioni per il futuro

Internet Explorer 7E’ stato finalmente reso disponibile per il download Internet Explorer 7, l’ultima versione del browser di casa Microsoft. Cambierà qualcosa nel prossimo futuro per gli utenti del web e per gli sviluppatori?

Sicuramente chi avrà i maggiori benefici sarà chi utilizzava ancora IE6, che si troverà con una navigazione a schede e maggiori garanzie sulla sicurezza. All’atto pratico però, il nuovo browser Microsoft non offre niente di nuovo rispetto alla concorrenza, visto che le attuali versioni di Firefox, Opera, Safari, ecc.. consentono già di fare le stesse cose allo stesso modo, se non meglio.

E per gli sviluppatori? Sicuramente ci sarà un nuovo browser da controllare per questioni di compatibilità, ma a parte questo non cambierà molto nel breve periodo. Ci saranno ancora numerosi utenti con Explorer 6, e sarà d’obbligo continuare a supportarlo.

Forse cambierà qualcosa per chi ancora oggi continua a supportare IE5.5 (me compreso), ma sono ancora dubbioso se fare questo passo.. se volete, dite la vostra a riguardo.

IE7 è disponibile per il download (solo in inglese, per ora) da questa pagina. Ricordate che è compatibile solo con Windows XP e Windows Server 2003.

Aggiornamento: a quanto pare stanno iniziando a venire fuori i primi bug per Internet Explorer 7. In questo articolo ne viene descritto uno ereditato da IE6: del testo che misteriosamente viene duplicato. Potete vedere anche la pagina di esempio, ovviamente aprendola con IE.

Windows Live Messenger

Windows Live MessengerE’ appena uscita la versione finale di Windows Live Messenger, che va a sostituire MSN Messenger, il sistema di messaggistica istantanea più diffuso.

Le modifiche sono diverse ed importanti, a partire dalla possibilità di chiamare numeri di telefonia fissa come accade su Skype, di condividere cartelle con i contatti, o di mandare messaggi anche agli utenti offline. Anche l’aspetto grafico è cambiato, ed introduce quello che sarà il look delle nuove applicazioni Microsoft, così come di Windows Vista.

Ma non appena l’ho installato, ho avuto subito qualche dubbio. La prima cosa che ho notato è la scarsa differenza di colore tra i contatti connessi e non. Sul monitor del mio portatile si fa davvero fatica, mentre le cose migliorano con un monitor LCD o con un contrasto maggiore. Certo, i colori usati sono per un aspetto più sobrio, ma non dovrebbero ostacolare l’usabilità del programma!

Un altro particolare che mi ha fatto subito storcere il naso è stato al momento di collegarmi. Quando si posiziona il mouse sopra il tasto accedi, il cursore non cambia forma e resta la solita freccia. Manca quel feedback che siamo soliti avere con qualsiasi applicazione, spostando il mouse sopra dei link o degli oggetti con cui possiamo interagire, ed accade lo stesso con diversi altri elementi del programma.

Sono difetti che potrebbero risultare poco evidenti e meno importanti rispetto al resto, ma saranno diversi gli utenti che troveranno qualche problema con l’interfaccia grafica di questo Live Messenger.. quali sono le vostre impressioni a riguardo?