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lug 28 2008
Dopo l’annuncio di Google della migliorata indicizzazione dei contenuti Flash, diverse persone avranno pensato ad una rivoluzione del web.
In realtà le cose non stanno esattamente così, perchè Flash se utilizzato in maniera sbagliata continua ad avere grandi limiti. Ispirato da un articolo di SEOmoz, voglio approfondire il discorso mostrando le incompatibilità tra Flash ed i motori di ricerca.
A mio parere è uno dei difetti principali di Flash. Quante volte vi è capitato di navigare su un sito realizzato con questa tecnologia, vedere una pagina interessante e volerla linkare? Vi sarete sicuramente accorti che l’unica cosa possibile è indicare la URL della home fornendo le istruzioni per arrivare alla pagina desiderata: scomodo ed inefficiente.
Questa è una conseguenza diretta del primo punto, ed una grave penalizzazione. Considerando che i motori di ricerca si basano anche sui link esterni per ordinare i risultati, realizzare un sito in Flash significa al massimo riuscire a posizionare la propria homepage e niente altro.
Molto dipende da chi ha realizzato il Flash, ma spesso i contenuti testuali non rispettano l’ordine logico con cui appaiono nella pagina. Inoltre è difficile trovare dei testi organizzati semanticamente, come accade nell’HTML.
E’ possibile realizzare delle animazioni Flash e, osservando alcune regole di massima, cercare di farle indicizzare correttamente. Un suggerimento potrebbe essere caricare i contenuti formattati tramite un xml esterno. Nella maggior parte dei casi però chi sviluppa non conosce o non segue queste indicazioni, rendendo impossibile il lavoro dei motori di ricerca.
Anche rivolgendo la massima attenzione nella realizzazione di un Flash, non avrete garanzie che il vostro lavoro venga indicizzato dai motori di ricerca. Un esempio pratico riguarda Google, che non riesce ancora ad indicizzare i file .swf inclusi tramite SWFObject.
Uno dei modi migliori per utilizzare Flash resta quello a scopo decorativo: realizzare animazioni ed effetti particolari spesso può essere fatto solo con questa tecnologia. E’ vero che Javascript ci ha riservato numerose sorprese a riguardo, ma non c’è niente di male ad usare Flash per questo.
L’importante è tenere presente che Flash non andrebbe mai utilizzato per i contenuti delle vostre pagine. Se non volete essere penalizzati nei risultati ottenuti, non usatelo per testi, titoli o menu di navigazione, anche se avete intenzione di fornire un’alternativa testuale.
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28 luglio 2008 alle 10:00
Danilo BonardiGrazie Tom, per le dritte le sfrutterò quando qualcuno sosterrà che “ora google indicizza flash”.
28 luglio 2008 alle 10:32
Tom @ IWriteAboutITTom, io uso Flash maggiormente per creare vetrine virtuali animate,
tu dici che c’è una soluzione migliore oggi ed è possibile farla con i CSS?
Ad. esempio come risolvo il problema di usare un altro font per del testo.
28 luglio 2008 alle 11:45
killosecondo me hai trascurato le effettive potenzialità di Flash, al momento è possibile creare veri e propri applicativi web, nei più disparati campi, dall’entertainment all’educativo, senza trascurare i gestionali.
E’ vero Flash è di difficile indicizzazione, ma è sbagliato secondo me considerarlo soltanto un modo per abbellire pagine web.
Ciao e complimenti per l’ottimo lavoro che svolgi, trovo il tuo blog sempre molto interessante.
28 luglio 2008 alle 12:19
Tom@Tom:
Per vetrine e slideshow potresti usare anche Javascript, ovviamente dipende da quello che vuole il cliente. Per le gallerie di immagini sono usciti decine di script ognuno con i suoi pro e contro, ne avevo analizzato qualcuno in passato.
@killo:
In realtà il post analizza l’uso sbagliato di Flash per i contenuti di un sito, ma non lo condanna a priori, anzi. Il vero scopo di Flash è proprio quello che sottolinei anche tu. Se usato per costruire delle applicazioni è ottimo, e può essere anche accessibile: basta saperci lavorare con cognizione di causa.
28 luglio 2008 alle 13:46
Tom @ IWriteAboutIT@Tom
Ne ho vista una in Js giusto ieri, il fatto è che non posso usare altri font diversi da quelli standard.
28 luglio 2008 alle 16:37
1la@killo [e di conseguenza @tom]
sono d’accordissimo con la tua spiegazione sulle mille sfaccettature sul migliore utilizzo di flash come applicativo. A mio parere, però, una delle questioni principali sulla difficoltà di diffusione di un BUONO sviluppo in flash è la sua poca adattabilità al mondo Web.
Mi spiego: è spettacolare per creare applicativi, è flessibile, semplice (per chi ne sa :p) da programmare e da adattare, volendo può anche diventare accessibile, ma secondo me vive meglio offline. Non riesco a trovare Flash adatto per lo sviluppo di applicativi web: come già detto non è linkabile, nè indicizzabile in modo semplice, direi che sono già due ottime ragioni per non utilizzarlo sul web, senza poi parlare della pesantezza delle pagine e delle applicazioni costruite (male) in flash. Ok nessuno tiene in conto più le connessioni 56k, però in giro si trovano swf con dei preload infiniti :/
insomma, riepilogo: flash sì, ma usato bene, con la testa e in progetti in cui valorizzarlo davvero. No ai siti in flash solo perchè ci puoi mettere la fastidiosissima musichina in sottofondo o perchè non si sa fare uno sviluppo html crossbrowsing corretto.
troppo estremista? :p
28 luglio 2008 alle 17:34
PietroConcordo pienamente con quanto detto. Il problema è che spesso tocca “mediare” con alcuni clienti che inconsciamente vogliono a tutti i costi (testardi) intro musicali, splash page e animazioni stratosferiche che fanno molto anni 80. NO categorico a siti realizzati totalmente in flash, “relegarlo” piuttosto solo ad elementi decorativi come slideshow, particolari effetti sulle immagini e quant’altro.
Tutto questo naturalmente fino a che non si parla di RIA; in tal caso da flash a flex il passo è breve…ma questo è un altro discorso ;)
@Tom IWriteAboutIT
Una valida alternativa per usare diversi font con flash+javascript è sIFR
28 luglio 2008 alle 18:02
StefanoSecondo me il modo migliore di utilizzare flash, è quello di legarlo a contenuti di poca importanza, e rendere il sito il risultato dell’unione di più tecnologie (xhtml, css, php, mysql e flash). Legare contenuti importanti a questa tecnologia dal punto di vista della ricerca è altamente sconsigliabile come visto…ma può essere utile per migliorare l’interattività del sito…
1 agosto 2008 alle 12:56
Laura web designerma con la semantica come la mettiamo? un sito in tecnologia flash è basato sul design e i contenuti non rispettano una logica di coerenza.. da quando uso i css e il markup semantico ho abolito il flash per la costruzione dei layout e mi limito a delle banali animazioni.. però sono curiosa di sapere se esiste un modo per creare layout in flash con regole di semantica.. ne dubito :-S
4 agosto 2008 alle 09:35
1la@laura
se fai passare il testo a flash attraverso variabili puoi costruire il markup con l’xml e quindi dare una semantica strutturale.
in ogni caso non viene letto da google con la stessa facilità dell’html (punto 4 del post)
;)
3 ottobre 2008 alle 15:20
WidePixelIn effetti utilizzare flash quasi interamente per la realizzazione di un sito web è proprio da pazzi. Ho visto molta gente che realizza siti completamente in flash, ma la cosa più grave è che molti hanno imparato a creare questo genere di siti presso dei corsi di web design totalmente disorientanti dal punto di vista SEO.
23 aprile 2010 alle 22:26
SalvatoreMi sento di condividere tutte le osservazioni postate ma vi sottopongo quanto segue:
Un buon sito fatto in flash utilizzando anche asp e database e’ anche linkabile nelle sue pagine interne, esempio: http://www.fotosprint.info?go=A5 (giungerete ad una pagina interna al sito).
Il sito e’ navigabile con le frecce del browser avanti e indietro, e’ ben tracciato dai motori di ricerca, ad esempio eseguendo la seguente query di ricerca su google: http://www.google.it/search?hl=it&q=farmacia+vendesi vedrete che il sito: http://www.farmacieinvendita.com compare tra i primi risultati, anche questo sito fatto con le stesse tecniche flash/asp/database.
La pesantezza poi e contenuta e il sito carica dinamicamente foto e multimedia solo nelle pagine dovute.
Puo sembrare che tutte le strade siano già tracciate sul web, ma a volte se ci si diverte in percorsi non standard, si puo fare qualcosa di molto diverso.
23 aprile 2010 alle 23:11
Tom@Salvatore: immagino che i lavori linkati siano tuoi, e questo ti rende merito. Il problema è che almeno per ora lavorare in Flash in questo modo è un’eccezione. Sicuramente hai ragione: sapendo lavorare, si ottengono comunque risultati interessanti.