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giu 26 2008

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How to be a Rockstar Freelancer: la recensione

Una delle migliori guide per diventare liberi professionisti e svincolarsi dal lavoro da ufficio.

Da poco tempo ho finito di leggere How to be a Rockstar Freelancer, il libro nato dalle menti di Cyan e Collis Ta’eed.

Come potete intuire dal titolo, è una guida completa per chi ha intenzione di intraprendere la strada del lavoro autonomo e vuole capirne in anticipo pregi e difetti.

Il libro è la naturale evoluzione del blog FreelanceSwitch, uno dei migliori siti web sull’argomento. Quello che colpisce di How to be a Rockstar Freelancer è l’immediatezza ed il grande senso pratico dei contenuti: attraverso 11 capitoli e 212 pagine vengono affrontati tutti i temi più importanti.

Si parte da un’introduzione al lavoro freelance, dove vengono descritti pro e contro, per poi proseguire attraverso argomenti come la scelta del proprio marchio, l’organizzazione della giornata lavorativa, come farsi pubblicità, calcolare il valore del proprio lavoro e saper scegliere i clienti migliori.

Questo l’elenco dei capitoli:

  1. Getting started
  2. Your brand
  3. The working day
  4. Getting your first projects
  5. Project scope and timing
  6. Pricing yourself
  7. Doing the project
  8. Clients
  9. Getting paid
  10. Marketing yourself
  11. Expansion

Il libro è scorrevole, piacevole da leggere e ottimamente strutturato: per me è stato una vera rivelazione. Se volete diventare freelance o avete già una vostra attività che necessita di nuove idee, questa pubblicazione fa al caso vostro.

Potete acquistarlo online su Lulu.com, dove trovate anche un’anteprima delle prime 15 pagine.

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4 Commenti a “ How to be a Rockstar Freelancer: la recensione ”

  1. Sai se esiste anche in lingua italiana?

  2. @Palmiero: purtroppo non esiste. Ormai è diventato indispensabile conoscere l’inglese, i libri tradotti arrivano sempre dopo e spesso costano molto di più.

  3. sembra molto carino e utile. posso riproporre la tua recensione lunedì nella nostra rubrica sui libri?

  4. @Lauryn: certo, se vuoi citare la mia recensione sul tuo blog non ci sono problemi. Se però intendi riprendere per intero il testo ho qualche riserva, preferisco che la recensione originale resti esclusivamente qui.

    Se hai qualche domanda contattami direttamente quando vuoi.

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